PosteAirCargo, 24 ore di stop: cosa chiedono i piloti
Uiltrasporti annuncia la protesta del personale di volo contro il mancato rinnovo del contratto e i criteri aziendali per carriere e qualifiche.
La Uiltrasporti ha espresso rammarico per le conseguenze che la protesta potrebbe avere sugli utenti e sulle attività di spedizione e logistica. Lo sciopero coinvolgerà infatti il personale di volo del settore PosteAirCargo.
Secondo il sindacato, la decisione è arrivata dopo il fallimento dei tentativi di confronto con l’azienda. La mobilitazione, nelle parole dell’organizzazione, rappresenta l’esito di una vertenza nella quale le richieste dei lavoratori non avrebbero ricevuto risposte.
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Carriere senza regole condivise
Al centro del conflitto ci sono anche le modalità con cui vengono decisi gli avanzamenti professionali. Uiltrasporti contesta l’adozione di criteri considerati unilaterali per le progressioni di carriera e per i passaggi di qualifica del personale di volo.
Il sindacato denuncia una gestione priva di sufficiente trasparenza e chiede che le scelte sulle carriere tornino a essere disciplinate attraverso la contrattazione collettiva. La governance aziendale, sostiene Uiltrasporti, continuerebbe invece a non tenere conto delle istanze presentate da lavoratrici e lavoratori.
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Contratto scaduto, protesta il 16 ottobre
La giornata di astensione dal lavoro è fissata per venerdì 16 ottobre e durerà 24 ore. A spingere i piloti verso lo sciopero è soprattutto la mancata riapertura del confronto per il rinnovo del contratto nazionale, descritto dal sindacato come scaduto da tempo.
Uiltrasporti considera ormai esaurite le possibilità di dialogo e ritiene che l’azienda non abbia mostrato disponibilità a intervenire né sul contratto né sui meccanismi di avanzamento. Per questo, nella ricostruzione del sindacato, la protesta è diventata inevitabile: «Non possiamo accettare che le carriere del personale di volo vengano gestite senza alcuna trasparenza e al di fuori delle regole della contrattazione collettiva».
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