1.254notizie oggi
Economia 1 min di lettura1 ora fa

Diesel più caro e crescita Usa al rallentatore: cosa vede la Fed

Il Beige Book fotografa un’espansione contenuta, occupazione quasi ferma e rincari del carburante che si propagano lungo la filiera

Il quadro delineato dalla Federal Reserve segnala un’economia statunitense ancora in espansione, ma senza particolare slancio. A pesare sulle imprese sono soprattutto i costi elevati del diesel, che secondo le aziende stanno alimentando rincari lungo l’intera catena di approvvigionamento.

Offerta del giorno14 ottobre

Douglas

-25% su app da Douglas con Beauty Card

Scade tra 2 giorni
*******


La crescita resta senza slancio

Nel rapporto periodico della banca centrale statunitense, l’andamento dell’economia viene definito «moderato». La valutazione arriva mentre i livelli occupazionali risultano sostanzialmente invariati rispetto alla rilevazione precedente.

Il documento non indica quindi una brusca frenata dell’attività, ma descrive una fase di sviluppo contenuto. Sul fronte del lavoro, invece, le imprese riferiscono una situazione pressoché stabile, senza variazioni significative dell’occupazione.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


Il diesel spinge i costi lungo la filiera

Tra gli elementi segnalati dalle aziende spicca il prezzo del diesel, considerato elevato. L’aumento non rimane confinato ai costi operativi delle singole imprese: gli operatori rilevano infatti che gli incrementi si stanno trasferendo progressivamente a tutta la catena di approvvigionamento.

Le indicazioni raccolte confluiranno nelle valutazioni della Federal Reserve in vista della prossima riunione di politica monetaria, fissata per il 27 e 28 ottobre. Il Beige Book servirà come base informativa per le decisioni che verranno assunte in quell’occasione.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere