Petrolio, Wti a 103,88 dollari dopo le tensioni in Iran
Il riferimento americano guadagna l’1,84%, mentre il Brent sale del 2,14% e raggiunge 113,17 dollari.
Il petrolio ha terminato la seduta in rialzo a New York. Gli operatori hanno seguito con attenzione le tensioni legate all’Iran e al possibile ritorno degli attacchi statunitensi in Medio Oriente dopo le elezioni di metà mandato.
GioiaPura
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Le quotazioni finali
Il Wti, il greggio di riferimento per il mercato americano, ha guadagnato l’1,84%, chiudendo a 103,88 dollari al barile.
Il Brent è salito invece del 2,14% e ha concluso gli scambi a 113,17 dollari.
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Le tensioni in Medio Oriente
A sostenere i prezzi sono stati i timori per una possibile ripresa delle operazioni militari degli Stati Uniti nella regione.
L’attenzione si è concentrata in particolare sulle conseguenze che un nuovo aumento delle tensioni con l’Iran potrebbe avere sulle forniture e sugli scambi internazionali di greggio.
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