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Petrolio e gas, ribassi fino al 10% dopo i colloqui

Il Brent scende a 104,5 dollari, il Wti a 96,55; il Ttf di Amsterdam vale 93,3 euro

Petrolio e gas hanno registrato forti ribassi lunedì 2 novembre, dopo la ripresa dei negoziati tra Stati Uniti e Iran. Il Brent ha perso il 7,9%, mentre il gas europeo è sceso di oltre il 10%.

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Le quotazioni del petrolio

Il Brent è arrivato a 104,5 dollari al barile, con una flessione del 7,9% rispetto alla seduta precedente. Il Wti, riferimento per il mercato statunitense, ha ceduto il 7,3% fino a 96,55 dollari.

Le vendite hanno interessato entrambe le principali qualità di greggio. Il calo si è verificato mentre riprendevano i contatti diplomatici tra Washington e Teheran, elemento che ha ridotto le tensioni legate alle forniture energetiche.

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Il gas europeo arretra

Ad Amsterdam, i contratti future sul Ttf hanno perso il 10,2%, scendendo a 93,3 euro per megawattora. Si tratta del principale riferimento europeo per il prezzo del gas naturale.

La contrazione del metano si è quindi accompagnata a quella del greggio, con gli operatori concentrati sui possibili sviluppi dei colloqui tra Stati Uniti e Iran. Le quotazioni indicate si riferiscono alla giornata di lunedì 2 novembre.

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