Meteo su Roma.

Economia 1 min di lettura1 ora fa

Pensioni, rivalutazione ridotta: fino a 1.314 euro persi

Le stime della Uil Pensionati considerano un’inflazione del 3% e assegni oltre quattro volte il trattamento minimo

La riduzione della rivalutazione prevista dalla manovra può costare ai pensionati tra 144,17 e 1.314,17 euro lordi all’anno. La stima è stata elaborata dalla Uil Pensionati sugli effetti del passaggio dal calcolo per scaglioni a quello applicato all’intero importo dell’assegno.

Offerta del giorno2 novembre

GioiaPura

-15% su tutto da GioiaPura

Scade tra 59 giorni
*********


Le perdite per fascia di reddito

Per una pensione lorda mensile di 2.500 euro, la differenza rispetto al sistema a scaglioni sarebbe di 144,17 euro ogni anno. Con un assegno da 3.000 euro, il calo stimato salirebbe a 153,92 euro, mentre per 3.500 euro arriverebbe a 574,73 euro.

La penalizzazione crescerebbe ancora per gli assegni più elevati: 711,23 euro annui su una pensione da 4.000 euro, 1.015,43 euro su una da 5.000 euro e 1.163,63 euro su una da 6.000 euro. Il valore massimo indicato dalla Uilp riguarda un trattamento lordo mensile di 6.200 euro, con una perdita di 1.314,17 euro all’anno.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


Il calcolo della Uil Pensionati

Le proiezioni sono state costruite ipotizzando un’inflazione al 3% e utilizzando come riferimento un trattamento minimo Inps di 611,85 euro. Secondo l’organizzazione, gli assegni superiori a quattro volte il minimo sarebbero quelli maggiormente penalizzati dal nuovo criterio.

La Uilp sostiene inoltre che l’impatto risulti più pesante rispetto alle prime stime circolate. Il segretario generale Carmelo Barbagallo ha definito la misura «insopportabile» e ha chiesto di intervenire sulle tasse invece di ridurre l’adeguamento delle pensioni. Barbagallo ha ricordato che i pensionati sono 16 milioni e ha invitato il governo a modificare ancora il provvedimento.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere