Panetta chiede prudenza: deficit italiano sceso al 3%
Il governatore segnala spread contenuto e possibili nuovi miglioramenti del giudizio sul debito pubblico italiano
Fabio Panetta ha invitato l’Italia a mantenere una gestione prudente dei conti pubblici, dopo la riduzione del disavanzo dal 9% del Pil nel 2020 a circa il 3%. Il governatore della Banca d’Italia è intervenuto alla Giornata del Risparmio.
GioiaPura
-15% su tutto da GioiaPura
Il richiamo sui conti pubblici
Panetta ha auspicato la prosecuzione della linea seguita negli ultimi anni, definendola particolarmente necessaria alla luce dell’incertezza internazionale. Secondo il governatore, la disciplina di bilancio ha contribuito a limitare le conseguenze dell’aumento dei tassi globali.
Nel suo intervento ha quindi collegato il miglioramento dei conti alla tenuta finanziaria del Paese. Il calo del disavanzo, ha osservato, rappresenta uno dei principali elementi della gestione recente dei conti italiani.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Spread e giudizi sul debito
Il governatore ha inoltre rilevato che diverse agenzie di valutazione hanno innalzato il giudizio sul merito di credito della Repubblica. Questo andamento ha aiutato a contenere l’aumento del differenziale tra i titoli di Stato italiani e quelli tedeschi.
Panetta ha comunque indicato la possibilità di ottenere valutazioni ancora più favorevoli. Il miglioramento del rating, secondo quanto riferito, resta legato anche alla capacità di conservare prudenza nella politica di bilancio in una fase internazionale incerta.
Continua a leggere
Pil italiano fermo nel terzo trimestre: crescita zero
Il dato acquisito per il 2026 è dello 0,8%, sotto l’obiettivo dell’1% indicato dal governo
Gas oltre 100 euro, l’industria chiede interventi urgenti
Gas Intensive avverte: costi elevati per tutto l’inverno minacciano margini, produzione, investimenti e posti di lavoro.
Leonardo Maria Del Vecchio difende Delfin e il patrimonio italiano
Il figlio del fondatore chiede chiarezza sui fondi e tutela per le partecipazioni nel sistema italiano
Artigianato, Orsini chiede modifiche alla riforma al governo
Il presidente degli industriali contesta i vantaggi mantenuti dagli artigiani in crescita e annuncia opposizione alla norma.