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Economia 1 min di lettura1 ora fa

Leonardo Maria Del Vecchio difende Delfin e il patrimonio italiano

Il figlio del fondatore chiede chiarezza sui fondi e tutela per le partecipazioni nel sistema italiano

Leonardo Maria Del Vecchio ha preso posizione sull’offerta da 30 miliardi di Michal Strnad per il capitale di Delfin, la holding degli eredi del fondatore di Luxottica. Il finanziere e produttore di armi ceco ha presentato la proposta, resa pubblica nelle ultime ore.

"Il lavoro di una vita di mio padre deve restare un patrimonio dell’Italia", ha scritto Del Vecchio in una nota. Il quartogenito del fondatore ha spiegato di essere stato informato dell’operazione nei giorni scorsi, in qualità di socio di Delfin.

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La difesa di EssilorLuxottica

Secondo Leonardo Maria Del Vecchio, EssilorLuxottica rappresenta molto più di una società detenuta dalla famiglia. L’azienda, ha osservato, è il principale esempio italiano di presenza industriale globale e raccoglie il lavoro delle persone che l’hanno fatta crescere, da Agordo ai mercati internazionali.

Per questo, ha aggiunto, non può essere considerata un investimento come gli altri. Del Vecchio ha ricordato di avere lavorato per anni con l’obiettivo di mantenere vicino all’Italia ciò che il padre aveva costruito partendo da zero.

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Le richieste sulla proposta

La holding controlla anche quote rilevanti del settore bancario e assicurativo italiano. Del Vecchio ha definito queste partecipazioni “presidi che devono restare stabili, trasparenti e al servizio delle istituzioni e dei risparmiatori italiani”.

A suo giudizio, un’operazione di queste dimensioni impone verifiche complete sull’origine e sull’assetto dei capitali. La provenienza dei fondi e la struttura dell’offerta, ha sostenuto, devono essere chiare, verificabili e sottoposte all’esame delle autorità competenti.

Il figlio del fondatore ha infine respinto l’idea di essersi sottratto alla responsabilità di tutelare il patrimonio familiare. Ha assicurato che continuerà a farlo insieme ai soci di Delfin disponibili a seguirlo, nel rispetto di tutti gli interessati e con la stessa determinazione.

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