Nuova Quota 100, la Lega prenota 850 milioni
Salvini punta all’uscita a 64 anni con 36 di contributi, ma FdI e Forza Italia valutano alternative.
La Lega considera già assegnati gli 850 milioni inseriti nella manovra per rendere più flessibile l’uscita dal lavoro. Fratelli d’Italia e Forza Italia, però, spingono per valutare anche altri impieghi delle risorse.
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Il piano indicato da Salvini
L’ipotesi sostenuta da Matteo Salvini prevede il pensionamento a 64 anni con almeno 36 anni di contributi. Sarebbe la nuova Quota 100, finanziata attraverso il fondo ottenuto dalla Lega durante la definizione della manovra.
Per il leader leghista, dunque, la destinazione dei fondi sarebbe già definita. Gli 850 milioni vengono considerati la base economica necessaria per introdurre una forma di flessibilità previdenziale dedicata ai lavoratori che raggiungono i requisiti indicati.
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Le richieste degli alleati
Fratelli d’Italia e Forza Italia non escludono invece che quelle risorse possano essere indirizzate verso misure diverse. I due partiti della maggioranza hanno aperto il confronto sulla destinazione del finanziamento, mettendo in discussione l’idea che il fondo sia vincolato esclusivamente alla nuova Quota 100.
Il nodo riguarda quindi l’utilizzo degli 850 milioni e la platea dei possibili beneficiari. La Lega li lega al pensionamento a 64 anni con 36 anni di versamenti, mentre gli alleati chiedono di mantenere aperte altre opzioni nella manovra.
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