Microsoft accelera, Google rallenta: conti diversi sull’IA
Il cloud sostiene i risultati, ma Alphabet risente della frenata nella ricerca e mantiene elevata la spesa per centri dati.
I conti trimestrali hanno mostrato andamenti diversi per Microsoft e Alphabet, i due grandi gruppi tecnologici impegnati nella corsa all’intelligenza artificiale. Microsoft ha evidenziato una crescita sostenuta, mentre la società madre di Google ha risentito del rallentamento della ricerca.
Lancome
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Microsoft spinta dal cloud
Per Microsoft, il principale sostegno è arrivato dalle attività legate al cloud e agli algoritmi. I risultati hanno confermato il peso crescente di questi servizi nel bilancio del gruppo, impegnato a rafforzare la propria infrastruttura per l’intelligenza artificiale.
La domanda sui conti riguardava anche la capacità della corsa all’IA di mantenere il ritmo. Le cifre diffuse hanno indicato che gli investimenti continuano ad aumentare, soprattutto per la realizzazione dei centri dati necessari a sostenere l’elaborazione degli algoritmi.
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Alphabet paga la frenata
Alphabet ha invece presentato risultati meno convincenti. Il rallentamento dell’attività di ricerca ha pesato sul quadro della società, nonostante il contributo in crescita del cloud e delle iniziative legate all’intelligenza artificiale.
I dati non hanno fornito una risposta definitiva sulla tenuta della spesa per l’IA. Da una parte il business degli algoritmi e dei servizi nuvola continua a espandersi; dall’altra, i grandi investimenti nei centri dati aumentano i costi e rendono diversi i risultati dei due gruppi.
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