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Economia 2 min di lettura1 ora fa

Mercato agricolo in frenata, ma Eima rilancia: 60mila modelli a Bologna

Dal 10 al 14 novembre Bologna ospiterà la 47ª Eima International, con 1.800 aziende e una vetrina dedicata all’innovazione per l’agricoltura

L’estate ha rallentato le vendite di macchinari agricoli in Italia, ma il bilancio dei primi nove mesi resta misto e alcune categorie continuano a crescere. A sostenere il settore hanno contribuito anche gli incentivi pubblici, che secondo FederUnacoma hanno raggiunto un valore complessivo di un miliardo.

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Trattrici in difficoltà, bilancio ancora misto

Tra luglio e settembre tutte le principali tipologie di mezzi agricoli hanno registrato una contrazione rispetto allo stesso periodo del 2025. Le trattrici hanno segnato una riduzione del 13,8%, mentre per le mietitrebbiatrici il calo è arrivato al 37,5%.

Considerando il periodo gennaio-settembre, le trattrici vendute sono state 12.290, con una diminuzione del 3,3%. Le mietitrebbiatrici, nonostante la brusca frenata del terzo trimestre, mantengono invece un saldo positivo: 235 nuove immatricolazioni valgono una crescita del 12,4%. Anche i sollevatori telescopici risultano ancora in aumento.


Eima scommette sull’innovazione

È in questo scenario che FederUnacoma, associazione di Confindustria, ha presentato al Masaf la 47ª edizione di Eima International. La manifestazione si svolgerà a Bologna dal 10 al 14 novembre e riunirà oltre 60mila modelli di macchine e attrezzature agricole.

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La rassegna coinvolgerà 1.800 industrie, più di 600 delle quali provenienti dall’estero, in rappresentanza di 45 Paesi. Dopo le 350mila presenze dell’edizione precedente, gli organizzatori prevedono visitatori da 150 Paesi. «La congiuntura attuale sta frenando il mercato», ha osservato la presidente di FederUnacoma Mariateresa Maschio, riferendosi a una domanda mondiale di innovazione che resta potenzialmente elevata.


Ricerca e nuovi mercati per ripartire

La debolezza delle vendite non riguarda soltanto l’Italia. Diminuzioni nelle immatricolazioni di trattrici sono state rilevate anche in Stati Uniti, Francia, Germania, Turchia e Brasile. Tra le cause indicate figurano la riduzione dei redditi agricoli, l’aumento dei costi produttivi e gli effetti della crisi climatica.

Per reagire, il comparto punta sull’espansione verso America Latina, Sud-est asiatico e Africa, oltre che su ulteriori misure pubbliche per favorire l’acquisto dei mezzi. Eima affiancherà ai 14 settori espositivi e ai 5 Saloni tematici anche Campus ed Extend, dedicati a università, ricerca, organizzazioni professionali e istituzioni. Tra i partecipanti ci sarà il Crea, con cui FederUnacoma ha siglato un accordo di cooperazione; presente anche il presidente Andrea Rocchi. «Sono 1.800 le industrie espositrici», ha spiegato la direttrice generale Simona Rapastella durante la presentazione.

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