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Economia 2 min di lettura1 ora fa

Locali musicali italiani, 24,8 milioni di euro in un anno

La ricerca censisce 118 strutture, 6.456 eventi e 1,16 milioni di presenze in un anno

I live club italiani hanno prodotto 24,8 milioni di euro in un anno, con 6.456 appuntamenti e 1,16 milioni di presenze complessive. Il settore riunisce 118 strutture, soprattutto di piccole dimensioni e concentrate nelle città.

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Lavoro e dimensioni dei locali

Il sistema occupazionale combina dipendenti, professionisti e volontari. Questi ultimi costituiscono il 53% delle persone coinvolte e coprono il 36% delle ore lavorate; i dipendenti sono invece il 21% degli addetti, ma assicurano il 33% dell’attività complessiva. Il 58% delle collaborazioni coinvolge persone con meno di 35 anni.

La capienza resta contenuta: l’86% dei locali può accogliere meno di 500 persone. La media è pari a 388 spettatori, mentre il valore centrale della distribuzione si ferma a 150 posti.


Bar e biglietti trainano gli incassi

A garantire la quota più consistente delle entrate sono cibo e bevande, con 9,9 milioni di euro. La biglietteria segue a breve distanza, superando i 9,1 milioni. Le quote associative valgono 1,7 milioni, gli affitti degli spazi circa 1,4 milioni e i fondi pubblici poco più di 1,1 milioni.

Le sponsorizzazioni incidono soltanto per 317mila euro. Nel complesso, i contributi pubblici rappresentano il 5% dell’attività economica, contro il 21% rilevato a livello europeo.

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Costi e organizzazione

La voce di spesa più elevata è legata alla programmazione musicale e culturale, che assorbe circa 7,2 milioni di euro. Seguono il personale, con 6,5 milioni, e la gestione degli immobili e degli spazi, pari a 3,5 milioni.

Il 65% delle realtà opera come associazione e, in 74% dei casi, adotta la forma di Associazione di Promozione Sociale. Il 97% dei club risulta registrato presso elenchi ufficiali, mentre il 74% dispone di una partita Iva.


Torino davanti alle altre città

La distribuzione territoriale mostra una prevalenza dei centri urbani: 74 strutture sono collocate nelle città capoluogo, mentre 44 si trovano in zone periferiche o in comuni che non hanno quel ruolo amministrativo. Torino conta 12 club, Bologna 11, Milano e Firenze 8 ciascuna.

I dati arrivano dallo studio “Spazi che suonano - Atlante dei live club italiani”, promosso da KeepOn Live, Assomusica e Arci. La ricerca sarà presentata oggi alla Camera dei Deputati.

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