Meteo su Roma.

Economia 1 min di lettura1 ora fa

Italo-Belga perde le concessioni di Mondello al Tar

La società può rivolgersi al Cga dopo il verdetto sulla decadenza disposta dalla Regione il 26 febbraio

Il Tar di Palermo ha confermato la decadenza delle concessioni demaniali affidate alla Mondello Immobiliare Italo-Belga sulla spiaggia di Mondello. Il ricorso presentato dalla società contro il provvedimento regionale è stato respinto.

La pronuncia non chiude però la vicenda sul piano giudiziario: la concessionaria conserva la possibilità di rivolgersi al Consiglio di giustizia amministrativa. Nel frattempo, la stagione balneare si è svolta grazie alla sospensione cautelare ottenuta in precedenza davanti allo stesso organo.

Offerta del giorno2 novembre

GioiaPura

-15% su tutto da GioiaPura

Scade tra 59 giorni
*********


La posizione della Regione

Giusi Savarino, assessora regionale al Territorio e all’Ambiente, ha difeso l’operato dell’amministrazione dopo la sentenza. «La decisione conferma la legittimità della nostra azione amministrativa», ha affermato, sostenendo che i rilievi contestati alla società abbiano trovato riscontro nel giudizio.

Nella ricostruzione della Regione, i giudici hanno riconosciuto la possibilità per gli uffici regionali di svolgere valutazioni autonome e di esercitare la propria discrezionalità. Tra gli elementi richiamati figurano anche la ripetizione e la gravità delle violazioni attribuite alla concessionaria, oltre al rispetto del contraddittorio.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


Il provvedimento impugnato

La controversia riguardava il decreto firmato il 26 febbraio dal dirigente generale del Dipartimento regionale dell’Ambiente, struttura dell’assessorato guidato da Savarino. La prima sezione del Tar, presieduta da Salvatore Veneziano, ha ritenuto infondate le contestazioni della Mondello Immobiliare Italo-Belga.

Nei passaggi citati dall’assessora, la sentenza esclude che l’amministrazione abbia agito in modo irrazionale nell’adottare la misura. La decisione apre ora una fase di incertezza sulla gestione futura dell’arenile palermitano, in attesa di un eventuale appello al Cga.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere