Italiani, acquisti rinviati: intenzioni giù del 4,4% a ottobre
Solo il 23% giudica favorevole il momento per spese importanti, ma il risparmio familiare risale al 59%
Le intenzioni d’acquisto di beni durevoli sono diminuite del 4,4% a ottobre rispetto al mese precedente, toccando il valore più basso degli ultimi dodici mesi.
Rowenta
-20% sulle aspirapolveri da Rowenta
Inflazione e redditi frenano le famiglie
A pesare sulle scelte è soprattutto la percezione di un peggioramento economico. L’inflazione è la principale preoccupazione per il 65% degli italiani, la quota più alta degli ultimi tre anni, mentre il ridimensionamento del potere d’acquisto occupa il secondo posto con il 40%.
L’85% degli intervistati avverte un aumento dei prezzi e più della metà lo considera marcato. L’indice di ottimismo rimane al 36%, mentre il 45% delle famiglie descrive come difficile la propria condizione economica. «I timori degli italiani aiutano a capire questa prudenza», ha osservato Claudio Bardazzi, responsabile dell’Osservatorio Findomestic.
Auto ed elettrodomestici
Nel comparto automobilistico, la quota di chi pensa di comprare una vettura nuova scende al 12%, con una flessione di 0,7 punti. L’usato resta al 12%, segnando un lieve incremento di 0,1 punti, mentre i motoveicoli salgono al 7%, con un aumento di 0,3 punti.
Tra gli elettrodomestici avanzano soprattutto quelli di maggiore necessità. I grandi raggiungono il 25%, in crescita di 1,9 punti, e la spesa prevista supera di poco i 1.000 euro. I piccoli apparecchi rimangono invece la seconda categoria più considerata, al 37%, nonostante un arretramento di 0,3 punti.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Tecnologia, casa e tempo libero
Le intenzioni diminuiscono anche per i prodotti tecnologici: la telefonia perde 2,6 punti e i computer 0,8. Nel settore della casa il quadro è differenziato: aumentano le caldaie a condensazione o a biomassa, con un progresso di 1,7 punti, e gli infissi, in salita dello 0,9%.
Scendono invece le pompe di calore, che cedono 1,1 punti, i mobili, in calo del 2,1%, e i lavori di ristrutturazione nel loro complesso, arretrati dello 0,4%. Cresce l’interesse per i viaggi, con un +2,8%, mentre diminuiscono le attrezzature sportive (-3,4%) e gli acquisti per il fai da te (-1,4%).
Il quadro per i prossimi mesi
Secondo Alex Papi, economista di Findomestic, la cautela potrebbe tradursi in una contrazione della spesa privata, in particolare per i beni durevoli, dopo un andamento più positivo nella prima parte dell’anno.
L’indagine rileva però un miglioramento sul fronte della capacità di risparmio: dopo l’estate, la percentuale di famiglie che dichiarano di essere riuscite ad accantonare denaro è salita dal 55% al 59%. Solo il 23% degli intervistati considera comunque favorevole il momento per affrontare acquisti rilevanti.
Continua a leggere
Sciopero del 30 ottobre, Salvini ordina il rinvio
L’Usb annuncia la protesta per tutta la giornata e contesta la legittimità del provvedimento ministeriale
Il 15 dicembre si fermano i taxi italiani
Le organizzazioni sindacali chiedono sostegni per il carburante e contestano Ncc e piattaforme digitali del settore
Il 78% degli italiani riconosce carenze nelle competenze digitali
Ricerca Youtrend: formazione per il 70% dei laureati, quota ferma al 24% tra chi ha la licenza media.
Il Senato contesta il regolamento Ue sugli alloggi
La Commissione Politiche Ue chiede di lasciare a Stati e territori le decisioni sulla proprietà privata e sulle locazioni