Irpef, Forza Italia non arretra: il taglio al ceto medio è la priorità
Alessandro Cattaneo ribadisce la linea di Forza Italia sull’estensione dell’aliquota del 33% ai redditi fino a 60mila euro, senza escludere un’intesa nella maggioranza.
La riduzione dell’Irpef per i redditi medi resta una condizione centrale per Forza Italia nel confronto sulla manovra. Alessandro Cattaneo, deputato del partito, assicura che l’obiettivo non verrà accantonato e lega il provvedimento alla necessità di sostenere i consumi e la crescita.
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Cattaneo non arretra sull’Irpef
Interpellato sulla posizione degli azzurri, Cattaneo ha chiarito: «Non siamo disposti a rinunciare al taglio dell’Irpef per il ceto medio». La linea, dunque, è mantenere il punto fino a quando la misura non sarà inserita nell’accordo definitivo.
Il parlamentare ha spiegato che Forza Italia intende difendere interventi capaci di offrire un sostegno concreto alla fascia intermedia dei contribuenti. Secondo Cattaneo, si tratta del segmento con maggiore capacità di spesa e quindi con un ruolo rilevante nel rafforzamento dell’economia.
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La soglia dei 60mila euro
La proposta sostenuta da Forza Italia prevede di estendere l’aliquota Irpef del 33% ai redditi fino a 60mila euro. È questa la richiesta attorno alla quale si concentra il confronto politico sulla manovra.
Cattaneo ha escluso che il negoziato debba trasformarsi in una gara tra alleati per avanzare pretese sempre più ampie. Pur difendendo l’obiettivo del taglio, ha indicato la possibilità di raggiungere un’intesa: «Non intendiamo rinunciare a misure che danno risposte al ceto medio». La trattativa resta quindi aperta, ma per Forza Italia il risultato sul fisco dovrà essere visibile e immediato.
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