Irpef, chi paga davvero: la sorpresa nei dati 2024
Il rapporto sulle dichiarazioni fotografa un sistema molto concentrato: pochi contribuenti sostengono una fetta enorme del prelievo, mentre quasi metà dei versanti resta nei primi scaglioni.
Dalle dichiarazioni 2024 emerge un quadro molto sbilanciato: i redditi più elevati sono pochissimi, ma incidono in modo decisivo sul gettito Irpef. All’opposto, quasi metà dei contribuenti resta entro i 20mila euro annui e contribuisce con una quota molto più ridotta.
I redditi alti pesano molto di più
Tra chi supera i 100mila euro di reddito dichiarato si concentra l’1,75% dei contribuenti, pari a 745.615 persone. Questo gruppo sostiene il 22,25% dell’Irpef complessiva.
La fascia ancora più ristretta di chi dichiara almeno 200mila euro pesa appena per lo 0,3% del totale, ma versa quasi il 10% dell’imposta. Il dato mostra quanto il prelievo sia concentrato su una platea minima di contribuenti con redditi molto alti.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Quasi metà dei contribuenti resta nei primi scaglioni
Sul versante opposto, nei tre scaglioni fino a 20mila euro l’anno si colloca il 47% dei contribuenti, cioè poco meno di 20,2 milioni di persone. In media, questa fascia copre solo il 5% dell’Irpef totale.
Il rapporto di Itinerari previdenziali evidenzia anche un altro elemento: in Italia i contribuenti sono 42 milioni su 58 milioni di abitanti, ma quelli che versano effettivamente l’imposta sono poco più di 34,1 milioni. Ne deriva che circa 24 milioni di italiani non pagano nulla.
Continua a leggere
Manovra, il nodo dei 14 miliardi: energia, ecobonus e difesa
Palazzo Chigi deve ridisegnare gli spazi di spesa dopo il mancato via libera europeo: sul tavolo anche l’ecobonus al 65% e possibili riduzioni per la difesa.
Generali, Lovaglio apre al dialogo: il nodo resta Banca Generali
Il consiglio ha votato l’incorporazione di Alleanza, ma sull’offerta per Banca Generali non è ancora arrivata alcuna decisione.
Energia, il prezzo cambia in fretta: come difendersi dai rincari
Simona Benedettini, fondatrice di Race Consulting, richiama l’attenzione su consumi, clima e riserve di gas in vista dell’inverno.
Bollette, il fisso torna in gioco: perché le nuove offerte attirano
Dopo l’ultimo aggiornamento dell’Arera, il mercato libero prova a conquistare chi teme altri aumenti con contratti promozionali e prezzi bloccati.