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Economia 1 min di lettura6 giorni fa

Irpef, chi paga davvero: la sorpresa nei dati 2024

Il rapporto sulle dichiarazioni fotografa un sistema molto concentrato: pochi contribuenti sostengono una fetta enorme del prelievo, mentre quasi metà dei versanti resta nei primi scaglioni.

Dalle dichiarazioni 2024 emerge un quadro molto sbilanciato: i redditi più elevati sono pochissimi, ma incidono in modo decisivo sul gettito Irpef. All’opposto, quasi metà dei contribuenti resta entro i 20mila euro annui e contribuisce con una quota molto più ridotta.


I redditi alti pesano molto di più

Tra chi supera i 100mila euro di reddito dichiarato si concentra l’1,75% dei contribuenti, pari a 745.615 persone. Questo gruppo sostiene il 22,25% dell’Irpef complessiva.

La fascia ancora più ristretta di chi dichiara almeno 200mila euro pesa appena per lo 0,3% del totale, ma versa quasi il 10% dell’imposta. Il dato mostra quanto il prelievo sia concentrato su una platea minima di contribuenti con redditi molto alti.

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Quasi metà dei contribuenti resta nei primi scaglioni

Sul versante opposto, nei tre scaglioni fino a 20mila euro l’anno si colloca il 47% dei contribuenti, cioè poco meno di 20,2 milioni di persone. In media, questa fascia copre solo il 5% dell’Irpef totale.

Il rapporto di Itinerari previdenziali evidenzia anche un altro elemento: in Italia i contribuenti sono 42 milioni su 58 milioni di abitanti, ma quelli che versano effettivamente l’imposta sono poco più di 34,1 milioni. Ne deriva che circa 24 milioni di italiani non pagano nulla.

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