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Economia 2 min di lettura6 giorni fa

Investindustrial spinge sulla sicurezza: doppia mossa con Ksenia e Dea

La piattaforma di Advanced control solutions allarga il perimetro con due acquisizioni italiane e punta a rafforzare il polo europeo tra accessi, antintrusione e automazione.

Le due nuove entrate non servono soltanto a gonfiare i conti: con Ksenia Security e Dea Security, Advanced control solutions prova a rendere più profondo il proprio profilo tecnologico e a coprire meglio aree diverse della protezione elettronica. Il disegno di Investindustrial resta quello di mettere insieme realtà specializzate senza disperderne competenze e identità.


Un gruppo più ampio e più articolato

L’operazione porterà la piattaforma a circa 120 milioni di ricavi, con oltre 500 addetti e sei siti produttivi. Il passaggio finale è atteso nei prossimi mesi, ma gli accordi sono già stati firmati e segnano un nuovo tassello nel progetto di aggregazione avviato da Investindustrial.

Il fondo guidato da Andrea Bonomi aveva già iniziato a costruire questa struttura nel settembre 2025, usando Advanced control solutions come veicolo per mettere insieme imprese attive nella sicurezza e sostenerne sia l’espansione organica sia nuove acquisizioni. Le prime mosse erano state Dea Group, specializzata nell’automazione di cancelli, porte, barriere e serrande, ed El.Mo, presente in antintrusione, antincendio, videosorveglianza e controllo accessi.


Due aziende, due competenze diverse

Ksenia Security entrerà nel perimetro con il suo lavoro su sistemi antintrusione, controllo degli accessi e automazione integrata. Nata a Ripatransone nel 2010, conta più di 60 dipendenti e ruota attorno alla centrale lares 4.0, pensata per abitazioni, negozi e imprese e capace di unire sicurezza e domotica in un unico ecosistema proprietario.

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Dea Security aggiunge invece un know-how diverso, legato alla difesa dei confini fisici dei siti sensibili. L’azienda, fondata a Santo Stefano di Magra negli anni Settanta, sviluppa soluzioni brevettate per contesti in cui contano continuità operativa e affidabilità, come aeroporti, porti, infrastrutture energetiche, installazioni militari e complessi residenziali di fascia alta.


La governance resta nelle mani dei manager

La strategia di Investindustrial non punta solo a sommare fatturato o marchi, ma a creare un operatore capace di mettere in relazione accessi, videosorveglianza, protezione perimetrale, smart building e sistemi elettronici. L’obiettivo dichiarato resta quello di costruire uno dei principali player europei del settore, facendo leva su crescita interna e acquisizioni mirate.

Anche questa volta, come già accaduto nelle prime operazioni, la continuità manageriale sarà preservata. I vertici attuali di Ksenia e Dea Security resteranno alla guida delle rispettive società ed entreranno pure nel capitale di Advanced control solutions, oltre che nel team di comando del gruppo.

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