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Economia 2 min di lettura7 ore fa

Intesa sulle ibride cinesi, Renault e Stellantis volano: Milano +1,05%

I listini del continente avanzano, sostenuti soprattutto dai titoli automobilistici dopo il nuovo accordo tra Bruxelles e Pechino.

L'apertura del Salone di Parigi e l'intesa tra Unione europea e Cina sulle auto ibride danno slancio ai titoli del comparto automobilistico. Renault e Stellantis guadagnano il 2,6%, mentre Piazza Affari si porta a +1,05% in una seduta positiva per tutte le principali Borse europee.


L’auto guida i rialzi europei

Madrid segna la performance migliore con un progresso dell'1,4%. Francoforte cresce dello 0,7%, mentre Parigi e Londra avanzano entrambe dello 0,6%.

Volkswagen sale dell'1,06% dopo aver pubblicato i dati sulle consegne dei primi nove mesi, dai quali emergono ancora difficoltà sul mercato cinese. Porsche guadagna l'1,52%; più contenuti i movimenti di Bmw e Mercedes, entrambe a +0,5%, mentre Ferrari cresce dello 0,45%.

Il provvedimento europeo stabilisce un limite annuo di 350mila unità per le importazioni di vetture ibride cinesi. La misura arriva nel giorno inaugurale del Salone di Parigi e sostiene anche la lettura positiva degli investitori sul settore.


Banche solide, petrolio in calo

A Milano si mettono in evidenza Bper, in rialzo del 2,45%, e Mps, che guadagna l'1,45%. Banco Bpm sale dell'1,3%, Intesa dell'1,25% e Unicredit dello 0,4%; a Francoforte Commerzbank cresce del 2,11%, mentre SocGen registra un +2%.

Tra i petroliferi prevalgono variazioni limitate: Eni aumenta dello 0,35% e Shell dello 0,1%, mentre TotalEnergies arretra dello 0,35% e Bp dello 0,5%.

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I contratti sulle Borse statunitensi sono positivi, in attesa delle prime trimestrali. Oggi è previsto il bilancio di Lvmh; il giorno successivo toccherà a JpMorgan, Goldman Sachs, Wells Fargo e Citigroup.


Energia, valute e titoli di Stato

Il greggio Wti cede lo 0,49% a 91,47 dollari al barile. Il gas europeo sale invece dell'1,6% a 82,8 euro per megawattora, anche per effetto della manutenzione straordinaria in un impianto norvegese.

L'oro è quasi invariato, a -0,09% e 4.175,45 dollari l'oncia. Il cambio tra euro e dollaro resta fermo a 1,12, mentre la sterlina sale a 1,32 dollari.

Lo spread tra Btp e Bund decennali raggiunge 108,2 punti. Il rendimento del titolo italiano scende di 2,6 punti al 4,54%; quello tedesco diminuisce di 1,6 punti al 3,46%, mentre il decennale francese rimane stabile al 4,85%.

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