Imprese, tre richieste al governo: energia, software e case ai lavoratori
Dall’assemblea di Assolombarda arrivano proposte su incentivi, trasformazione digitale e costi abitativi per sostenere la competitività delle aziende.
Le imprese chiedono al governo di intervenire su tre fronti considerati decisivi: il costo dell’energia, la continuità degli incentivi agli investimenti e il peso degli affitti destinati ai lavoratori. Le proposte sono emerse durante l’assemblea generale di Assolombarda.
Più spazio agli incentivi digitali
Carlo Biffi ha sollecitato un ampliamento del piano Transizione 5.0, così da includere anche gli abbonamenti ai software. Secondo il presidente, Milano può diventare una vera “fabbrica dell’IA”, con un ruolo centrale nello sviluppo delle applicazioni legate all’intelligenza artificiale.
La richiesta punta quindi a estendere il sostegno pubblico oltre l’acquisto di macchinari e tecnologie materiali. Nel ragionamento di Biffi, anche i servizi digitali ricorrenti rappresentano una componente importante della modernizzazione delle imprese.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Energia e abitazioni tra le priorità
Sul fronte energetico, il presidente di Confindustria Emanuele Orsini ha ribadito che il tema non dovrebbe essere affrontato in termini ideologici. “Energia non è ideologica”, ha affermato, chiedendo di proseguire sulla strada dell’iperammortamento, misura che a suo giudizio ha prodotto risultati positivi.
Tra gli interventi indicati dalle imprese figura inoltre la possibilità di rendere deducibili i canoni di locazione degli immobili destinati ai lavoratori. La proposta viene inserita nel quadro delle richieste avanzate all’esecutivo durante l’appuntamento di Assolombarda, insieme alla conferma degli strumenti utili a sostenere gli investimenti.
Continua a leggere
Del Vecchio contro Milleri: «Chi perde il 50% dovrebbe preoccuparsi
Leonardo Maria Del Vecchio difende le volontà del padre e spiega perché ha scelto di allontanarsi da EssilorLuxottica, criticando la gestione del gruppo.
Gas europeo, scatto del 3,34%: raggiunti 84,16 euro
I contratti sul gas trattati ad Amsterdam chiudono la giornata in forte rialzo, portandosi a 84,16 euro per megawattora.
Spread Btp-Bund, la seduta non cambia il quadro: 109,9 punti
Il rendimento del decennale italiano sale al 4,57%, mentre il Bund tedesco si attesta al 3,47%.
Piazza Affari sopra quota 50mila: brillano Campari e Nexi
Il Ftse Mib termina la giornata con un progresso dello 0,58%, mentre St e Technoprobe accusano le perdite più marcate.