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Economia 3 min di lettura35 min fa

Giovani, aliquota unica in arrivo: Irpef ancora aperta

Il governo prepara il Consiglio dei ministri del 28 ottobre: previsto anche un miliardo per le pensioni anticipate.

La legge di bilancio sarà portata al Consiglio dei ministri del 28 ottobre con una dotazione iniziale di 23,5 miliardi di euro. Quasi tutte le misure sono state definite, ma resta da chiudere il capitolo del taglio dell’Irpef per il ceto medio.

Giorgia Meloni ha confermato l’obiettivo di approvare una manovra sostenibile: «Siamo in dirittura d’arrivo sulla legge di bilancio», ha detto, spiegando che il governo punta a «fare quadrare i conti e mantenere gli impegni presi». Il provvedimento dovrebbe includere interventi su salari, potere d’acquisto, imprese, energia, sanità, famiglie e giovani.

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Il nodo delle aliquote Irpef

Forza Italia continua a chiedere un intervento a favore dei contribuenti con redditi medi, indicando come possibile soglia quella dei 55mila euro. La misura, accantonata e poi nuovamente valutata, richiede però coperture ancora da individuare.

Anche Meloni considera la riduzione dell’imposta una priorità politica. Al ministero dell’Economia è stato affidato il compito di verificare ogni soluzione finanziaria possibile, mentre la manovra dovrà rispettare i vincoli concordati con l’Unione europea.


Giovani e pensioni anticipate

Tra gli interventi già inseriti figurano una riduzione dell’Irpef per gli under 30 e un regime fiscale agevolato per gli under 35 appena assunti. Il pacchetto dedicato ai giovani potrebbe comprendere anche un libretto previdenziale, un congedo fino a sei mesi e una cedolare secca del 5% sui contratti di affitto di lunga durata, con vantaggi aggiuntivi per gli inquilini più giovani.

La Lega ha ottenuto invece l’inserimento di un fondo da 1 miliardo di euro per favorire l’uscita anticipata dal lavoro. Le modalità operative potrebbero essere rinviate a un provvedimento successivo. Nel testo dovrebbe trovare spazio anche la tassazione agevolata per i lavoratori autonomi.


Le altre misure fiscali

Il governo valuta la detassazione delle tredicesime per i redditi più bassi. È inoltre previsto l’ampliamento dell’esenzione dal bollo auto ai furgoni destinati alle famiglie.

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Tra le richieste esaminate figurano anche agevolazioni per chi assume e investe, oltre a interventi per contenere il costo dell’energia. Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha descritto il lavoro come una selezione tra molte proposte, spiegando che il risultato finale dovrà concentrarsi sulle necessità ritenute più urgenti.


Il confronto con Bruxelles

La trattativa con la Commissione europea sulla flessibilità legata all’energia e alla difesa è arrivata alla fase conclusiva. Giorgetti ha riferito che i margini collegati alla flessibilità della Nec sono stati praticamente definiti, dopo i contatti proseguiti nel fine settimana.

Delle risorse complessive, oltre 14 miliardi deriverebbero proprio dagli spazi di flessibilità, mentre resterebbero circa 9 miliardi per le altre misure. Il ministro ha difeso l’impostazione dei conti e si è detto fiducioso che la valutazione di S&P, attesa il 13 novembre, possa confermare l’attuale giudizio sul debito italiano.


Il contributo al settore bancario

Sarebbe stata raggiunta un’intesa nella maggioranza sul contributo richiesto agli istituti finanziari, anche se il confronto con le banche non si sarebbe concluso con un accordo condiviso. L’ipotesi sul tavolo vale circa 5 miliardi di euro e dovrebbe escludere gli istituti di prossimità, allargando però la platea coinvolta.

Il presidente dell’Abi Antonio Patuelli ha negato di essere stato informato di un incontro con il governo. Carlo Messina, amministratore delegato di Intesa Sanpaolo, ha chiesto «il giusto equilibrio» nella definizione delle nuove imposte.

Il testo sarà sottoposto al Parlamento dopo l’approvazione del Consiglio dei ministri. Giorgetti ha lasciato aperta la possibilità di modifiche durante l’esame parlamentare, attraverso proposte migliorative e l’eventuale individuazione di ulteriori risorse.

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