Gdo, il mese accelera ma il Nord-Ovest resta in rosso
Il Sud guida la crescita settimanale con un +2,83%, mentre il dato annuale arretra appena e quello mensile migliora
Il quadro più recente della distribuzione moderna mostra segnali ancora positivi, ma con velocità diverse tra le aree del Paese. Il progressivo mensile sale infatti al +0,59%, contro il +0,36% rilevato sette giorni prima, mentre il valore annuale registra una lieve frenata.
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Il mese prende slancio
Secondo NielsenIQ, il dato cumulato del mese ha guadagnato 0,23 punti rispetto alla precedente rilevazione, raggiungendo quota +0,59%. L’incremento indica un rafforzamento della dinamica nel breve periodo.
Più contenuta è invece la variazione del progressivo annuale: dal +1,28% precedente si passa al +1,27%. Il saldo resta dunque positivo, sebbene con una riduzione marginale.
Sud in testa alla classifica
A sostenere maggiormente il risultato sono le regioni meridionali, che nel periodo considerato hanno registrato un aumento del 2,83%. Nel raggruppamento rientrano Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Campania, Calabria e Sicilia.
Segue il Nord-Est, con una crescita dell’1,46%, grazie ai risultati di Emilia-Romagna, Veneto, Trentino-Alto Adige e Friuli-Venezia Giulia. Il Centro si ferma invece al +1% e comprende Toscana, Umbria, Marche, Lazio e Sardegna.
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Un’unica area con il segno meno
L’andamento peggiore arriva dal Nord-Ovest, l’unico raggruppamento territoriale in contrazione. Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria e Lombardia hanno chiuso la settimana con una variazione pari a -0,17%.
Il dato evidenzia quindi una distanza netta tra le macroaree: al Mezzogiorno spetta la performance più brillante, mentre il Nord-Ovest interrompe la sequenza positiva osservata nel resto del Paese.
Seconda settimana consecutiva positiva
Nel complesso, tra il 12 e il 18 ottobre la Gdo italiana ha ottenuto un progresso dell’1,07% rispetto alla stessa settimana del 2025. Per il mercato nazionale si tratta del secondo risultato settimanale consecutivo sopra lo zero.
La crescita settimanale convive così con due indicazioni differenti sui periodi più lunghi: il mese accelera, mentre il progressivo annuo si riduce lievemente. I numeri di NielsenIQ restituiscono un quadro complessivamente favorevole, con forti differenze territoriali.
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