Gas, il Ttf scende del 5,5% a 85,6 euro
Ad Amsterdam la quotazione ha cambiato direzione dopo il rialzo iniziale, sostenuta dalle attese sulla fine del conflitto tra Stati Uniti e Iran.
Il prezzo del gas è diminuito del 5,5% ad Amsterdam, dove il contratto Ttf è sceso a 85,6 euro per megawattora. La quotazione ha cambiato andamento nel corso della seduta dopo un avvio positivo.
Rowenta
-12% sui lavapavimenti da Rowenta
Il calo del Ttf
Nel rilevamento delle 17:59 il mercato di riferimento europeo ha registrato una netta riduzione rispetto al livello raggiunto nelle prime ore della giornata. Il movimento ha riportato il prezzo del gas a 85,6 euro per megawattora.
La contrattazione è quindi passata dal rialzo iniziale a una fase di discesa. Il calo ha raggiunto il 5,5% nel corso della serata ad Amsterdam.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Le attese sul conflitto
A influenzare gli scambi è stato l’ottimismo sulla possibilità che il conflitto tra Stati Uniti e Iran possa avviarsi verso una conclusione. Le aspettative di un’evoluzione positiva della situazione hanno sostenuto la diminuzione della quotazione.
Il mercato ha così reagito alle ipotesi sulla fine delle ostilità, dopo una prima parte di seduta caratterizzata da prezzi in aumento.
La domanda di oggi
Le lettere personali di Melania Trump possono favorire il dialogo tra le parti?
Curiosità
Vedi tutte →Continua a leggere
A 107,4 punti il differenziale tra Btp e Bund
Il tasso del titolo di Stato italiano a dieci anni si è portato al 4,32 per cento nella seduta.
Seduta negativa a Milano: indice principale in calo dello 0,90%
L'indice principale della Borsa italiana termina la seduta a 50.505 punti, dopo una giornata negativa
Francoforte chiude in calo, Borse europee in rosso
I principali listini hanno ridotto le perdite nel finale grazie al recupero degli indici statunitensi.
Iran, Abedi: il voto Usa non cambia la strategia
L'analista del Centro per la Ricerca Strategica di Teheran vede ostacoli israeliani e scarsa fiducia nei negoziati.