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Economia 1 min di lettura22 ore fa

Export oltre i confini Ue, agosto sorprende: +16,1%

Le vendite italiane verso i mercati esterni all’Unione accelerano ad agosto, sostenute soprattutto da Svizzera, Cina e Stati Uniti.

Ad agosto l’export italiano diretto fuori dall’Unione europea ha registrato un incremento annuo del 16,1%. Il dato rafforza il bilancio dei primi otto mesi dell’anno, che segna un aumento complessivo del 5,8%, con Svizzera, Cina e Stati Uniti tra i principali mercati di spinta.


Agosto cambia il passo dell’export

La crescita non è distribuita in modo uniforme tra i comparti. I beni strumentali e quelli intermedi hanno ottenuto un progresso del 22,1%, quindi superiore alla media complessiva dell’interscambio con i Paesi extra-Ue.

L’aumento più marcato riguarda però l’energia, salita del 70% su base annua. Per conoscere nel dettaglio il contributo dei singoli prodotti occorrerà attendere la pubblicazione dei dati disaggregati, prevista nelle prossime settimane.


Svizzera in evidenza, ma resta l’ipotesi oro

Tra le destinazioni che hanno inciso maggiormente sul risultato di agosto spicca la Svizzera, con un aumento del 57%. In assenza della scomposizione merceologica, il balzo viene collegato all’ipotesi di una nuova forte spinta dell’oro in lingotti.

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Si tratterebbe, in particolare, di un fenomeno legato al distretto di Arezzo, già osservato con continuità negli ultimi mesi. Il riferimento resta comunque una lettura provvisoria, perché la conferma potrà arrivare soltanto con i dati completi sulle categorie esportate.


Cina e Stati Uniti seguono i farmaci

Anche i flussi commerciali verso Cina e Stati Uniti hanno contribuito alla crescita registrata ad agosto. Per questi due mercati, l’ipotesi indicata è che continui il trend positivo delle vendite di prodotti farmaceutici.

Nel bilancio da gennaio ad agosto, il risultato dei mercati extra-Ue è sostenuto soprattutto dai beni intermedi. All’interno di questo aggregato rientra anche la categoria dei metalli preziosi, elemento che contribuisce a spiegare il peso assunto da questo comparto nell’avanzamento complessivo del 5,8%.

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