Eni contesta l’uscita di Elettricità Futura da Confindustria
L’associazione energetica ha votato all’unanimità la separazione da Confindustria Energia, restando nella confederazione industriale
Eni ha preso le distanze dalla decisione di Elettricità Futura di lasciare Confindustria Energia. La posizione è stata espressa da un portavoce della società alla vigilia dell’evento annuale dell’associazione.
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La posizione di Eni
Il gruppo energetico, che aderisce a Elettricità Futura, ha chiarito di non condividere la scelta approvata dall’associazione. La decisione riguarda l’uscita da Confindustria Energia, ma non l’addio a Confindustria.
Il distacco ha alimentato il confronto interno tra le imprese del settore. Eni ha quindi voluto precisare la propria contrarietà mentre cresce l’attesa per l’appuntamento annuale di Elettricità Futura.
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Le ragioni della separazione
L’uscita è stata approvata all’unanimità dagli associati di Elettricità Futura. L’organizzazione continuerà tuttavia a far parte della più ampia associazione degli industriali.
L’amministratore delegato di A2A ha ribadito le motivazioni alla base della rottura, sostenendo che le richieste delle aziende non sarebbero state adeguatamente rappresentate: «Le nostre istanze non sono state rappresentate».
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