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Economia 2 min di lettura1 ora fa

Energia, elettricità e gas aumentano del 39% in un anno

Energia e petrolio guidano gli aumenti, mentre il comparto alimentare registra ancora una variazione negativa

A settembre i prezzi alla produzione sono aumentati del 13,8% su base annua, con una crescita di quasi tre punti rispetto ad agosto. L’accelerazione è legata soprattutto all’energia e si sta trasferendo in numerose filiere industriali.

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Il gas supera i 100 euro

Il comparto energetico ha registrato gli incrementi più marcati. I prezzi di elettricità e gas sono saliti del 39% rispetto a un anno prima, mentre la raffinazione del petrolio ha sfiorato un aumento del 90%.

Il 27 ottobre il gas europeo è tornato oltre i 100 euro per megawattora, una soglia che non veniva superata dal 2022. Il valore della materia prima risulta così più che triplo rispetto a dodici mesi prima. L’aumento dei costi energetici, influenzato anche dalla guerra in Iran, sta raggiungendo progressivamente le aziende e i listini dei prodotti.


Chimica e metallurgia in testa

Tra le attività manifatturiere, gli aumenti più consistenti si concentrano nei comparti collocati all’inizio delle catene produttive. La chimica ha segnato un +9,9% annuo, la metallurgia un +7,4% e gomma e plastica un +5%.

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Escludendo l’energia, la crescita media dei prezzi alla produzione si è fermata al 3,5%, poco sopra il dato di agosto. La sequenza degli ultimi mesi mostra comunque un’accelerazione: l’incremento annuo era stato di sei punti a giugno, otto a luglio e undici ad agosto, prima di arrivare al dato di settembre.


Alimentari ancora in calo

Il comparto alimentare costituisce l’eccezione principale. A settembre i prezzi alla produzione del settore sono diminuiti dell’1,4% su base annua, contribuendo a contenere il dato complessivo al netto dell’energia.

Anche nel 2022 gli alimentari avevano reagito più tardi agli aumenti registrati a monte. La grande distribuzione ha finora assorbito una parte dei rincari richiesti dai fornitori, ma la pressione sui costi energetici e sulle materie prime potrebbe arrivare nei prossimi mesi anche ai prezzi finali.

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