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Economia 2 min di lettura3 giorni fa

Debiti, a Trento servono 32 stipendi: la mappa delle rate

Nel Nord il credito pesa di più ogni mese, mentre Sud e Isole registrano importi inferiori grazie a mutui meno diffusi e a un diverso ricorso ai prestiti.

A Trento occorrono 32 mensilità per ripagare il debito medio: è il dato più alto emerso dal confronto tra indebitamento e redditi. Sopra quota 30 si trova anche Rimini, mentre Prato e Bolzano si fermano a 28; in coda, invece, diverse province restano sotto i 15 stipendi necessari.


Il Nord concentra le rate più elevate

Il Trentino Alto Adige guida la graduatoria degli esborsi mensili con 455 euro, a fronte di un debito medio vicino a 57.800 euro. La regione presenta però anche la percentuale più contenuta di residenti con finanziamenti in corso: poco più di uno su tre.

Tra le province con gli importi medi più consistenti compaiono Milano, Sondrio, Bologna, Como, Treviso, Monza, Firenze, Cuneo, Brescia e Lecco. Si passa dai 408 euro mensili di Milano ai 330 di Lecco, mentre il dato medio regionale della Lombardia è pari a 329 euro.

Nel Settentrione i mutui rappresentano generalmente tra il 20% e il 30% dei contratti di credito. I finanziamenti finalizzati, quelli legati all'acquisto di un bene o di un servizio, superano invece ampiamente il 40%.


Sud e Isole pagano meno ogni mese

Le rate più leggere si registrano in Calabria e Sicilia, entrambe attorno ai 240 euro, e in Sardegna, dove la media è di 241 euro. A Reggio Calabria il debito medio scende a 17.134 euro; sotto i 20mila euro si trovano anche Crotone, Agrigento, Enna e Vibo Valentia.

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Qui il peso dei mutui scende al di sotto del 20%, mentre i prestiti personali valgono circa un terzo del totale. Quasi metà dell'esposizione complessiva è costituita da finanziamenti finalizzati, con importi medi generalmente più bassi rispetto a quelli necessari per comprare casa.

Beatrice Rubini, executive director di Crif, collega il divario alla diversa struttura del credito e al contesto economico: «Le rate medie più basse che si osservano nel Sud e nelle Isole dipendono generalmente da un mix di fattori». Tra gli elementi indicati figurano il minor costo degli immobili, redditi medi più contenuti, una diffusione ridotta dei mutui e, in alcuni casi, il sostegno dei familiari per affrontare le spese più importanti.


Dove il debito richiede meno reddito

Il calcolo basato sui dati dell'indebitamento e sui redditi locali restituisce valori inferiori a 15 stipendi a Frosinone, Vercelli, Reggio Calabria, Alessandria, Biella e Caltanissetta. La distanza rispetto a Trento riflette sia il livello delle rate sia la capacità reddituale dei territori considerati.

La graduatoria mostra quindi due fenomeni distinti: nel Nord il finanziamento medio è più oneroso, anche per il maggiore peso dei mutui e per il valore più elevato delle abitazioni; nel Mezzogiorno la rata mensile cala, ma cambia anche il tipo di prestito utilizzato dalle famiglie.

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