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Economia 1 min di lettura1 ora fa

Cgil a Parigi per lo sciopero francese del 5 novembre

Il sindacato italiano annuncia presenze anche in Spagna e sostiene le richieste su salari, pensioni e servizi pubblici

La Cgil invierà una delegazione a Parigi per partecipare alla manifestazione legata allo sciopero nazionale francese del 5 novembre. La protesta è stata convocata da cinque organizzazioni sindacali del Paese.

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Le richieste dei sindacati francesi

La mobilitazione coinvolgerà dipendenti pubblici e privati, pensionati e giovani. Al centro ci sono l’aumento del costo della vita e la perdita di potere d’acquisto che interessa salari e pensioni.

Tra gli obiettivi indicati figurano aumenti retributivi, rivalutazione degli assegni pensionistici e del salario minimo francese, oltre a un rafforzamento delle paghe nel settore pubblico. I sindacati chiedono inoltre più risorse per i servizi pubblici, interventi sull’occupazione e garanzie per il futuro dell’industria.


La partecipazione della Cgil

La Cgil ha spiegato che la presenza italiana vuole essere «un segno concreto di vicinanza e solidarietà» nei confronti delle organizzazioni sindacali francesi. Nel documento, il sindacato collega la protesta di Parigi a una serie di mobilitazioni sociali presenti in diversi Paesi europei.

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Tra le rivendicazioni francesi rientrano anche la parità di retribuzione tra donne e uomini e l’adeguamento automatico di salari e prestazioni sociali all’inflazione. L’obiettivo dichiarato è evitare che il rincaro dei beni e dei servizi continui a comprimere il reddito disponibile.


Le prossime iniziative europee

L’impegno della Cgil non si limiterà alla manifestazione di Parigi. Il sindacato italiano ha annunciato una propria presenza in Spagna l’11 novembre.

È inoltre coinvolto nell’organizzazione dello sciopero previsto per il 20 novembre. Le iniziative si concentrano sui temi del costo della vita, delle condizioni occupazionali, delle pensioni e della qualità dei servizi pubblici.

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