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Economia 2 min di lettura55 min fa

Borse europee in recupero: tecnologia ed Essilux spingono Milano

I listini del continente accelerano dopo un avvio debole, mentre energia, inflazione britannica e risultati societari dividono gli investitori.

Dopo una partenza prudente, i principali mercati azionari europei hanno ritrovato slancio. Milano guadagna lo 0,5%, mentre Francoforte avanza dello 0,6%, Parigi dello 0,6% e Madrid dello 0,65%; Londra resta più arretrata, con un rialzo dello 0,12%, penalizzata dal dato sull'inflazione del Regno Unito, cresciuta oltre le attese a settembre.

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La tecnologia torna al centro

A sostenere gli indici contribuiscono anche le indicazioni positive provenienti dai mercati statunitensi. I contratti a termine sugli indici americani sono in rialzo e il comparto tecnologico beneficia del rinnovato interesse seguito ai conti di Space X e Super Micro Computer.

Gli acquisti premiano soprattutto i produttori di semiconduttori: Be sale del 2,3%, Aixtron del 2,25%, Infineon del 2,3% e Stm dell'1,6%. A Milano spicca inoltre Essilux, che guadagna il 13,82% dopo la pubblicazione dei risultati trimestrali.


Carrefour affonda, Michelin sotto pressione

Sul fronte opposto, Carrefour cede il 14,26% dopo aver rivisto al ribasso le previsioni per l'intero esercizio, anche a causa dei disordini in Francia. Casino Guichard, alle prese con difficoltà analoghe, riesce invece a mantenersi appena sopra la parità, con un progresso dello 0,05%.

Pesante anche la reazione del mercato a Michelin, in calo del 5,96% dopo una trimestrale giudicata deludente. Nel settore automobilistico Renault perde l'1,2%, mentre Stellantis limita la flessione allo 0,5%.

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Energia e spread in movimento

Le difficoltà di transito nello stretto di Hormuz spingono le quotazioni delle materie prime energetiche. Il petrolio Wti sale dell'1,4%, a 99,19 dollari al barile, mentre il gas naturale aumenta del 3,73%, raggiungendo 88,24 euro per megawattora. L'oro resta stabile a 4.121,3 dollari l'oncia.

Il dollaro si rafforza a 1,12 sull'euro e arretra a 1,34 sulla sterlina. Sale anche lo spread tra Btp e Bund, a 115,9 punti: il rendimento del decennale italiano cresce di 5,5 punti al 4,57%, quello tedesco aumenta di 1,4 punti al 3,41% e quello francese di 5,9 punti al 4,98%.


Petroliferi in rialzo, banche miste

Tra i titoli dell'energia avanzano Bp, in progresso del 2,13%, e Repsol, che guadagna l'1,65%. Più contenuti i rialzi di Eni, all'1,3%, TotalEnergies e Shell, entrambe in aumento dell'1%.

L'andamento del comparto bancario è invece disomogeneo. Commerzbank sale dell'1,4%, Unicredit dello 0,3% e Intesa dello 0,2%; in territorio negativo Credit Agricole, a -0,1%, SocGen, a -0,05%, e Banco Bpm, in calo dello 0,42%. Negli Stati Uniti sono attesi anche i dati settimanali sulle scorte di greggio diffusi dall'Energy Information Administration.

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