Borse europee, il Medio Oriente pesa sull’avvio: Londra in testa
I mercati del continente partono con guadagni contenuti, mentre energia, inflazione e tensioni geopolitiche restano al centro dell’attenzione
Londra e Francoforte guidano l’apertura delle Borse europee, ma i rialzi restano contenuti: il listino britannico sale dello 0,41%, quello tedesco dello 0,36%. Parigi, invece, si muove appena sotto la parità, a -0,02%.
Energia e inflazione dettano l’agenda
A orientare le contrattazioni sono soprattutto il costo dell’energia e l’evoluzione dei prezzi. I dati sull’inflazione saranno osservati con particolare attenzione perché potranno incidere sulle prossime scelte delle banche centrali in materia di tassi d’interesse.
L’avvio prudente riflette quindi l’attesa per indicazioni più chiare sul quadro economico. Gli investitori valutano l’impatto dell’andamento energetico sulle pressioni inflazionistiche e sulle future decisioni di politica monetaria.
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Resta il nodo del Medio Oriente
Sul sentiment dei mercati continua a pesare anche l’instabilità geopolitica. La guerra in Medio Oriente mantiene elevato il livello di incertezza, aggravato dalla chiusura dello stretto di Hormuz.
L’apertura positiva delle principali piazze europee arriva dopo una seduta favorevole per i mercati asiatici, ma il contesto resta fragile. Le tensioni nell’area possono infatti influenzare l’energia e aumentare la cautela degli operatori.
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