384notizie oggi
Economia 1 min di lettura2 ore fa

Borse asiatiche, il rimbalzo riaccende il dubbio sulla Fed

Tokyo e Seul guidano i mercati, mentre la Cina resta in territorio negativo e lo yen recupera terreno sulle principali valute

Il recupero dei titoli tecnologici ha sostenuto le Borse asiatiche dopo la pesante flessione della seduta precedente. Gli investitori, però, continuano a cercare segnali utili per capire quale direzione prenderanno le prossime decisioni della Federal Reserve.

Offerta del giorno16 ottobre

Rowenta

-20% sugli aspirapolvere Rowenta

Scade tra 76 giorni
********


Tokyo e Seul trainano i listini

A guidare i rialzi è stata Tokyo, con l'indice in progresso dell'1,39%. Ancora più brillante Seul, salita del 2%, mentre Mumbai ha guadagnato lo 0,43% e Hong Kong lo 0,41%.

Il quadro è rimasto invece più fragile nella Cina continentale. Shanghai ha ceduto lo 0,26% e Shenzhen lo 0,19%, mostrando un andamento in controtendenza rispetto alle principali piazze regionali. Il settore tecnologico ha comunque recuperato parte delle perdite accusate il giorno precedente.


Yen più forte, Fed sotto osservazione

Sul mercato valutario lo yen ha aumentato il proprio valore rispetto al dollaro, portandosi a 157,89, e anche nei confronti dell'euro, a 177,44. Il movimento si inserisce in una giornata in cui l'attenzione resta concentrata sulle indicazioni della banca centrale statunitense.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

Kevin Warsh, presidente della Federal Reserve, ha partecipato alle riunioni del Fondo monetario internazionale a Bangkok senza fornire orientamenti sulle prossime mosse dell'istituto. Il prossimo appuntamento è fissato per il 27 e 28 ottobre, date della riunione dalla quale i mercati attendono elementi più chiari.


Dati economici in arrivo

Gli operatori guardano anche ai prossimi indicatori macroeconomici, che potrebbero influenzare le aspettative sulle politiche monetarie. Tra i dati attesi figura l'inflazione dell'Eurozona.

Dagli Stati Uniti è invece prevista la pubblicazione dei numeri relativi alla produzione industriale. Entrambi gli aggiornamenti potrebbero offrire nuove indicazioni sul quadro economico internazionale e sull'andamento dei mercati.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere