Bertolaso boccia la manovra: fondi sanitari insostenibili
L’assessore lombardo contesta le risorse previste e si unisce alle proteste di opposizioni, Regioni e sindacati
Guido Bertolaso, assessore alla Salute della Lombardia, ha definito insufficienti e insostenibili le risorse destinate alla sanità dalla manovra del governo. La contestazione arriva da una Regione guidata dal centrodestra e si somma alle critiche già espresse da amministratori e opposizioni.
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La posizione della Lombardia
Bertolaso considera il mancato aumento dei finanziamenti alla sanità alla stregua di un taglio, pur trattandosi formalmente dell’assenza di un incremento. Secondo l’assessore, le somme previste non permettono di sostenere adeguatamente il sistema sanitario.
La presa di posizione della Lombardia avvicina la Regione alle amministrazioni locali di centrosinistra che hanno contestato la manovra. Le critiche si sono concentrate sulla quantità di risorse assegnate al comparto e sulle conseguenze per le strutture ospedaliere.
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Proteste di sindacati e opposizioni
Anche gli esponenti delle opposizioni hanno attaccato le scelte dell’esecutivo sulla sanità nella giornata del 2 novembre. La Cgil ha avvertito che gli ospedali potrebbero trovarsi in difficoltà a causa dei finanziamenti ritenuti insufficienti.
Gli infermieri hanno giudicato nullo lo stanziamento previsto. Il dissenso, quindi, coinvolge amministratori regionali, forze politiche e rappresentanze del personale sanitario.
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