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Economia 2 min di lettura2 ore fa

Acea entra in Calabria: la svolta su reti e depurazione

Con l’80% di Kratos, il gruppo assume un ruolo centrale nel servizio idrico dell’area Cosenza-Rende, mantenendo Geko nella compagine societaria.

L’operazione riguarda un bacino di 25 comuni, con circa 300mila abitanti equivalenti e una rete di 119 chilometri destinata alla raccolta e al trasporto delle acque reflue e meteoriche. È questo il perimetro dell’attività che segna l’ingresso di Acea in Calabria nel comparto idrico.


Un nuovo presidio nel Cosentino

Acea Acqua, società del gruppo Acea, ha completato l’acquisizione dell’80% di Kratos. La società è concessionaria del servizio di collettamento e depurazione nell’area compresa tra Cosenza e Rende, sulla base dell’affidamento disposto dal Consorzio Valle Crati.

Il restante 20% di Kratos rimarrà a Geko. La composizione della partecipazione consente dunque ad Acea di assumere il controllo della concessionaria, mentre il partner conserva una quota nella società che gestisce le attività previste dalla concessione.


Investimenti per reti e impianti

L’operazione non si limita all’ingresso societario: Acea Acqua parteciperà anche alla realizzazione del programma di investimenti stabilito dalla concessione. Il gruppo punta inoltre a rafforzare e valorizzare le infrastrutture già operative nell’area di Cosenza e Rende.

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Le reti interessate svolgono una funzione essenziale: raccolgono e convogliano sia i reflui sia le acque meteoriche verso i sistemi di trattamento. Nel complesso, il servizio coinvolge un bacino pari a circa 300mila abitanti equivalenti, un parametro utilizzato per misurare il carico inquinante trattato dagli impianti.


La strategia del gruppo

Enrico Pezzoli, amministratore delegato di Acea Acqua, ha definito l’arrivo in Calabria «un passo importante nel percorso di crescita e consolidamento nel settore del servizio idrico». Secondo il manager, il gruppo porterà nel territorio le proprie competenze e un modello industriale fondato su efficienza, qualità e sostenibilità.

Con l’acquisizione di Kratos, Acea amplia quindi la presenza geografica nel servizio idrico italiano. Il nuovo investimento affianca alle attività già svolte dal gruppo un presidio in Calabria, concentrato su collettamento, depurazione e sviluppo delle infrastrutture dell’area consortile.

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