8.000Lettori online ora
Cultura 2 min di lettura4 giorni fa

Pegaso a Librino, il cavallo d’acciaio che accende la meraviglia

La nuova scultura di Antonello Bonanno Conti completa un percorso collettivo con scuole, famiglie e associazioni del quartiere catanese.

Da trent’anni Librino utilizza l’arte per ridisegnare i propri spazi e rafforzare il senso di appartenenza della comunità. In questo percorso si inserisce Pegaso - Il Cavallo alato, la nuova opera destinata a Magma e concepita come punto d’arrivo di un lavoro condiviso con il quartiere.


Un’opera costruita dalla comunità

La scultura di Antonello Bonanno Conti non sarà presentata come un intervento isolato. Intorno alla figura del cavallo alato confluiranno infatti 5 mila manufatti realizzati da bambini e mamme di Librino, insieme alle scuole coinvolte nel progetto.

Antonio Presti, promotore dell’iniziativa attraverso la Fondazione Antonio Presti, lega il progetto alla “politica della bellezza” sviluppata negli anni come strumento educativo e sociale. «L’opera d’arte non è il cosiddetto manufatto, ma tutti gli abitanti che abitano il quartiere di Librino», ha affermato, sottolineando il valore dei laboratori e dei percorsi artistici realizzati nel territorio.


Pegaso cambia il volto del luogo

L’installazione che accoglierà i lavori prodotti durante il percorso prenderà il nome di La Porta di Pegaso. La struttura sarà collocata nello spazio urbano antistante l’Istituto comprensivo Campanella Sturzo e diventerà parte integrante del museo diffuso Magma.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Secondo Presti, la sagoma del cavallo, realizzata in acciaio specchiante, potrà offrire ai più piccoli un momento di sorpresa e di immaginazione nel quotidiano. Il progetto, in questa prospettiva, punta a sostenere la crescita individuale e la partecipazione alla vita collettiva attraverso l’esperienza della bellezza.


L’appuntamento è il 13 ottobre

Il debutto pubblico è fissato per martedì 13 ottobre 2026 alle ore 10.00, nello slargo di viale Bummacaro 6, davanti all’Istituto comprensivo Campanella Sturzo. Alla cerimonia sono attesi rappresentanti delle istituzioni, giornalisti, scuole e realtà associative del quartiere.

Saranno soprattutto i bambini e le famiglie protagonisti dell’incontro, dopo il coinvolgimento nella preparazione dei manufatti. Parteciperà anche Maria Attanasio, poetessa e scrittrice già impegnata nelle attività culturali ed educative della Fondazione Antonio Presti.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere