8.000Lettori online ora
Cultura 3 min di lettura2 ore fa

Biagio Conte, la sorpresa su Rai1: oltre 2,5 milioni e un nuovo progetto

Il film dedicato a Fratel Biagio ha vinto la prima serata e ora punta a portare gli studenti dentro la Missione Speranza e Carità di Palermo.

La proiezione del film non si è fermata alla televisione: ieri sera anche gli ospiti della Missione Speranza e Carità hanno seguito la storia di Biagio Conte su un grande schermo. Alcuni di loro avevano preso parte alla realizzazione dell’opera, creando un legame che la produttrice Gloria Giorgianni considera ancora aperto.

L’intenzione è trasformare quel rapporto in nuove attività. Anele sta infatti preparando visite rivolte agli studenti all’interno della Missione, con l’obiettivo di mantenere viva la memoria di Fratel Biagio e far conoscere ai più giovani una realtà fondata sull’accoglienza.


La Missione resta al centro

Giorgianni ha spiegato che il lavoro sul film le ha permesso di avvicinarsi meglio alla comunità palermitana. Secondo la produttrice, la collaborazione nata durante le riprese potrà condurre ad altri progetti condivisi con gli ospiti e con chi opera nella struttura.

Il racconto televisivo ha così raggiunto anche chi non conosceva la figura di Conte. L’uomo, scomparso tre anni fa a 58 anni, aveva scelto di dedicare la propria esistenza alle persone più fragili, fondando a Palermo la Missione Speranza e Carità.


Un risultato oltre le attese

La trasmissione su Rai Uno ha raccolto più di 2,5 milioni di spettatori, con una quota del 17,7 per cento, risultando il programma più seguito della prima serata. Per Giorgianni, il dato conferma che anche il pubblico generalista è disposto a seguire storie incentrate su solidarietà, comunità e generosità.

«Il grande pubblico ha apprezzato il film su Biagio Conte», ha detto la produttrice, sottolineando il valore dei numerosi messaggi arrivati da diverse regioni italiane. Tra le reazioni ricevute ci sono anche quelle di persone siciliane che non conoscevano a fondo la sua vicenda e che hanno visto nel film un’immagine diversa della loro terra.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.


Il valore di una storia siciliana

Il consenso raccolto ha dato rilievo a un personaggio che, fino alla messa in onda, non era noto in modo uniforme in tutta Italia. Giorgianni ha descritto questa attenzione come un’occasione per riportare al centro il prossimo e la scelta di mettere gli altri prima di sé, in un periodo segnato da cronache spesso orientate verso temi differenti.

La produttrice ha inoltre collegato la risposta del pubblico alla possibilità di mostrare un esempio positivo nato in Sicilia. A suo giudizio, raccontare l’opera di Conte rappresenta non soltanto un motivo di orgoglio, ma anche un segnale di speranza.


L’anteprima con Mattarella

Prima del passaggio televisivo, il film era stato presentato al Teatro Massimo di Palermo. Alla serata di lunedì aveva partecipato anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che aveva potuto vedere solo una parte della proiezione a causa di un problema tecnico alla struttura.

Dal Quirinale era arrivato un giudizio positivo: il Capo dello Stato aveva considerato l’opera vicina alla vita reale di Biagio Conte e aveva annunciato l’intenzione di completarne la visione in televisione. Al termine dell’evento aveva inoltre incontrato Giorgianni, la regista Costanza Quatriglio e gli interpreti, tra cui Alessio Vassallo, Donatella Finocchiaro e Antonio Catania.

Per la produttrice, quella presenza ha dato un riconoscimento importante al progetto. L’interruzione della serata era stata vissuta con amarezza dopo un lungo lavoro organizzativo, ma l’apprezzamento del Presidente e la successiva risposta degli spettatori hanno attenuato la delusione.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere