Weekend al sole, ma il Sud resta nel vento: cosa cambia sull’Italia
L’anticiclone si rafforza e porta stabilità su gran parte del Paese, mentre tra Sud e Isole persistono raffiche intense e qualche rovescio residuo.
Il fine settimana dovrebbe trascorrere sotto una prevalente protezione anticiclonica, con cieli luminosi quasi ovunque. Restano possibili soltanto nubi locali sulle Isole Maggiori e sulle Alpi occidentali, senza un ritorno generalizzato del maltempo.
Weekend stabile grazie all’assetto a Omega
La configurazione prevista sull’Europa è il cosiddetto blocco a Omega: una vasta area di alta pressione si dispone al centro, stretta tra due zone depressionarie. Una simile struttura rallenta lo spostamento verso est dei sistemi atmosferici e tende a mantenere a lungo condizioni tranquille nelle aree protette dall’anticiclone.
Anche sull’Italia questo schema favorirà una prevalenza di sole. Le eccezioni saranno rappresentate da addensamenti irregolari, più probabili tra Sicilia, Sardegna e settore alpino occidentale, senza che ciò modifichi il quadro complessivamente stabile atteso nel fine settimana.
L’alta pressione torna protagonista
Il miglioramento del tempo è legato alla progressiva espansione dell’anticiclone delle Azzorre dall’Atlantico verso il continente europeo. Secondo Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, questa evoluzione spingerà gradualmente verso i Balcani la depressione in quota che negli ultimi giorni ha interessato l’Europa centrale e il Mediterraneo.
La nuova disposizione della circolazione atmosferica porterà condizioni più serene soprattutto al Nord e al Centro. Nei prossimi giorni si affermerà una fase tipica dell’inizio dell’autunno, con temperature miti nelle ore centrali e una maggiore stabilità rispetto alla situazione recente.
Al Sud restano piogge e raffiche
Martedì 13 ottobre il Mezzogiorno risentirà ancora dell’influenza della struttura perturbata residua. Sono attesi fenomeni irregolari tra la Sicilia centro-orientale tirrenica, le zone ioniche e la Calabria, con rovesci occasionali; gli accumuli saranno generalmente contenuti, anche se non mancheranno punte moderate alle Eolie e tra il versante tirrenico calabrese e l’area dei Peloritani.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
La ventilazione da nord aumenterà sui settori adriatici centrali e sulle regioni meridionali. I mari orientali, meridionali e il Tirreno potranno risultare molto mossi, mentre lo Ionio è destinato a diventare agitato entro la sera. Martedì il Nord avrà cieli sereni e il Centro condizioni in prevalenza stabili, ma con correnti tese lungo l’Adriatico.
Temperature miti di giorno, fresche all’alba
Tra mercoledì 14 e giovedì 15 ottobre il sole dominerà al Nord e al Centro, accompagnato da un clima gradevole nelle ore diurne. Al Settentrione le massime potranno arrivare a 20-22°C, mentre al Centro si raggiungeranno 23-24°C; nei fondovalle e nelle zone interne le minime resteranno invece basse, anche a una sola cifra.
Il Sud e le Isole vedranno ampie schiarite già mercoledì, pur con vento ancora sostenuto e valori leggermente sotto la media stagionale. In città come Bari, Catanzaro e Messina le massime si fermeranno tra 19 e 21°C, mentre a Firenze la notte potrà portare minime fino a 9°C, seguite da un rialzo pomeridiano fino a 21-24°C.
Giovedì la ventilazione meridionale perderà gradualmente intensità e i cieli resteranno sereni o poco nuvolosi. La giornata di mercoledì sarà ancora caratterizzata da forti correnti tra Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia; al Centro, invece, prevarrà il sole con un clima mite e mattinate più fredde nelle valli interne.
Continua a leggere
Bollette, il prezzo non basta: cosa controllare davvero
Dalla stabilità della materia prima all’assistenza, gli elementi che aiutano a gestire luce e gas con maggiore consapevolezza.
Leone XIV, il racconto di Kikuchi: «Era sorridente e tranquillo
Il cardinale giapponese, ricevuto in forma privata, riferisce la decisione del Pontefice di curarsi subito senza rinunciare ai viaggi già previsti.
Tra guarigioni e speranze, il Gemelli aspetta il Papa
Nel piazzale del Policlinico si incontrano pazienti, familiari e studenti mentre cresce l’attesa per l’arrivo del pontefice, che non soggiornerà nell’appartamento papale.
Ha 88 anni ed è ancora sindaco: Ludovici fissa il suo traguardo
Gianfranco Ludovici guida Basaluzzo dal 1995, con una breve parentesi all’opposizione, e punta a restare in carica fino ai 91 anni