Verona, Pro Vita e Family Day contro la legge veneta
Il presidio è previsto il 31 ottobre in piazza Bra: chiesto al Governo il ricorso alla Consulta
Pro Vita & Famiglia e Family Day terranno un presidio sabato 31 ottobre alle 10:30, in piazza Bra a Verona, contro la legge veneta sul fine vita approvata il 2 settembre. Le due associazioni chiedono al Governo di impugnare il provvedimento davanti alla Corte costituzionale.
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La richiesta al Governo
Antonio Brandi e Massimo Gandolfini, presidenti delle rispettive organizzazioni, hanno annunciato l’iniziativa rivolta alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Secondo i promotori, l’esecutivo dovrebbe intervenire per fermare le norme regionali sul suicidio assistito già approvate in diverse parti d’Italia.
Brandi ha richiamato le decisioni della Consulta sulle leggi approvate in Toscana e Sardegna, sostenendo che la Corte abbia già eliminato gli elementi principali di quei provvedimenti. Nel suo intervento ha inoltre citato la legge varata in Umbria il 22 ottobre dal centrosinistra, indicandola come un ulteriore esempio della linea seguita da alcune Regioni.
Le posizioni delle associazioni
Per Pro Vita & Famiglia e Family Day, la normativa del Veneto rappresenta una scelta da contrastare anche perché adottata da una Regione guidata dal centrodestra. Le associazioni hanno attribuito la responsabilità politica dell’iniziativa alle posizioni di Luca Zaia e della Lega, accusata di essersi allontanata dalle attese del proprio elettorato.
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Gandolfini ha annunciato da Verona un appello rivolto al Paese. «Il dovere di un Paese civile non è facilitare o procurare la morte di chi soffre», ha dichiarato, sostenendo che l’assistenza alle persone malate debba passare dalle cure palliative e dall’applicazione della legge 38/2010.
Le norme regionali contestate
Nel comunicato con cui è stato presentato il presidio, Brandi ha chiesto di interrompere quelle che ha definito “derive regionali” sul fine vita. L’obiettivo indicato è ottenere l’intervento del Governo sulla legge veneta approvata il 2 settembre.
Il presidente di Pro Vita & Famiglia ha collegato la richiesta anche al precedente della Consulta e al provvedimento approvato in Umbria il 22 ottobre. L’appuntamento di Verona è stato fissato per le 10:30 di sabato 31 ottobre, in piazza Bra.
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