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Cronaca 2 min di lettura1 ora fa

Sette arresti a Desio dopo una rissa condominiale

Due militari feriti mentre tentavano di separare i contendenti; coinvolti cinque uomini e due donne tra 19 e 53 anni.

Sette persone sono state arrestate a Desio, in provincia di Monza e Brianza, dopo una violenta rissa scoppiata tra condomini. Nel tentativo di interrompere gli scontri, due carabinieri sono stati aggrediti e colpiti con calci e pugni.

Le persone fermate sono cinque uomini e due donne, di età compresa tra 19 e 53 anni. Tutti erano già conosciuti dalle forze dell’ordine e sono stati bloccati in flagranza di reato.

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Carabinieri aggrediti durante l’intervento

A dare l’allarme sono stati alcuni passanti, che hanno chiamato il 112 dopo aver visto i due gruppi affrontarsi in strada. Quando i militari sono arrivati, i contendenti stavano usando oggetti trasformati in armi e continuavano a colpirsi.

Uno dei presenti ha reagito all’intervento dei carabinieri, aggredendo i militari e provando poi ad allontanarsi. L’uomo è stato raggiunto e immobilizzato. Per riportare la situazione sotto controllo è stato necessario l’arrivo di numerosi rinforzi dell’Arma.


Mazze e oggetti usati come armi

Nel corso dell’intervento sono state individuate tre mazze ferrate, un bastone di legno, una stampella deformata e impiegata per colpire e una stella metallica a cinque punte. La rissa sarebbe partita da contrasti legati alla vita condominiale, descritti dagli investigatori come dissidi di lieve entità.

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Alcuni degli arrestati hanno dovuto ricorrere alle cure dei sanitari per le contusioni riportate durante la colluttazione. Le accuse contestate, a vario titolo, comprendono rissa aggravata, lesioni personali, porto abusivo di armi e resistenza a pubblico ufficiale.


Le misure disposte dal giudice

Le sette persone arrestate saranno giudicate con rito direttissimo. Per sei di loro è stato stabilito l’obbligo di presentarsi in caserma per la firma, mentre per un altro coinvolto è stato disposto il divieto di dimora nella provincia di Monza e Brianza.

Gli accertamenti dovranno chiarire la dinamica completa dell’aggressione e il ruolo avuto da ciascun partecipante. Le contestazioni restano al momento provvisorie, in attesa degli sviluppi giudiziari.

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