Venezia ratifica sette patteggiamenti per lo schianto del bus
Le pene riguardano dirigenti e funzionari comunali; nel 2023 morirono 22 persone e 14 rimasero ferite.
La gup di Venezia Benedetta Vitolo ha approvato i patteggiamenti per i sette dirigenti e funzionari comunali coinvolti nell’inchiesta sul bus precipitato a Mestre il 3 ottobre 2023. Le pene concordate per omicidio stradale plurimo sono tutte inferiori a due anni.
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La decisione del tribunale
L’accordo è stato raggiunto dalle difese con i pubblici ministeri veneziani Laura Cameli e Giorgio Gava. La ratifica della giudice ha formalizzato così le condanne concordate nell’ambito del procedimento.
Gli imputati erano stati indagati in relazione allo schianto del mezzo, uscito dal cavalcavia superiore e precipitato il 3 ottobre 2023. Il procedimento riguarda le responsabilità attribuite a dirigenti e funzionari del Comune.
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Le vittime dello schianto
L’incidente aveva provocato la morte di 22 persone. Altre 14 erano rimaste ferite dopo la caduta del bus dal cavalcavia di Mestre.
Il patteggiamento ha riguardato esclusivamente i sette esponenti dell’amministrazione comunale coinvolti nell’indagine, con pene concordate al di sotto dei due anni per il reato contestato.
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