Venezia apre agli animali nelle tombe: cosa cambia per le famiglie
Il nuovo regolamento consente di collocare l’urna dell’animale accanto a quella del proprietario, una possibilità già prevista in molti altri Comuni.
Per chi considera il proprio animale un membro della famiglia, la separazione dopo la morte potrebbe non essere più inevitabile. A Venezia è arrivato infatti il via libera alla possibilità di seppellire le ceneri di cani, gatti e altri animali d’affezione accanto a quelle del proprietario. Una scelta che interessa un numero crescente di persone e che si sta facendo spazio nei regolamenti cimiteriali di diversi Comuni italiani.
Venezia aggiorna le regole cimiteriali
La modifica riguarda la collocazione dell’urna dell’animale vicino a quella del defunto. La misura è stata presentata dal Comune di Venezia attraverso una nota, nella quale viene precisato che l’urna avrà una funzione «esclusivamente accessoria e commemorativa» rispetto a quella del proprietario.
Il provvedimento non riguarda soltanto cani e gatti. Tra gli animali citati figurano anche uccelli, serpenti e roditori, a conferma di una richiesta che comprende specie diverse e non si limita agli animali da compagnia più comuni.
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Una possibilità già diffusa
Venezia rappresenta l’ultimo Comune, in ordine di tempo, ad adeguare la propria disciplina. Secondo le informazioni disponibili, sono ormai centinaia le amministrazioni che permettono di sistemare l’urna dell’animale accanto a quella della persona defunta.
La scelta resta legata alle regole stabilite dai singoli Comuni. L’orientamento, però, appare sempre più diffuso: consentire una vicinanza simbolica tra il proprietario e l’animale anche dopo la morte, mantenendo per quest’ultimo un ruolo commemorativo e accessorio rispetto alla sepoltura del defunto.
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