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Cronaca 1 min di lettura1 ora fa

Ustica, l’archiviazione si ferma: l’inchiesta resta aperta

Il gip di Roma ha accolto la richiesta della procura e ha rimesso gli atti al pubblico ministero sul caso della tragedia del 27 giugno 1980.

L’indagine sulla tragedia di Ustica non viene archiviata. Il giudice per le indagini preliminari di Roma ha infatti accolto la posizione della procura, disponendo il ritorno degli atti al pubblico ministero e mantenendo così aperto il procedimento.


Il procedimento resta in corso

La decisione del gip interrompe il percorso verso l’archiviazione che era stato richiesto nell’ambito dell’inchiesta. Gli atti tornano quindi alla procura, chiamata a proseguire il lavoro sul caso secondo quanto stabilito dal giudice.

Il provvedimento riguarda una vicenda giudiziaria legata a un evento che, a distanza di anni, continua a essere oggetto di indagine. Con la revoca della richiesta di archiviazione, il procedimento non viene chiuso.

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La tragedia del 27 giugno 1980

La strage di Ustica risale al 27 giugno 1980. Quel giorno persero la vita 81 persone, un bilancio che rappresenta il dato centrale della tragedia ricordata nell’inchiesta.

La scelta del giudice di restituire il fascicolo al pubblico ministero conferma dunque la prosecuzione dell’attività investigativa. Per il momento, il dato processuale è che la richiesta di archiviazione è stata revocata e gli atti sono rientrati nella disponibilità della procura.

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