Trieste, piazza Libertà torna al centro dello scontro: la difesa di Fedriga
Il governatore del Friuli Venezia Giulia sostiene le misure adottate dalle autorità e replica alle critiche sulla gestione dell’area.
Le recenti polemiche sulla gestione di piazza Libertà riaccendono il confronto sulla sicurezza a Trieste. Massimiliano Fedriga, intervenuto dagli Stati Uniti durante una missione istituzionale, ha difeso le decisioni assunte da Prefettura e Questura, sottolineando il ruolo delle forze dell’ordine nel contenere situazioni di illegalità e tensione.
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La piazza e le tensioni recenti
Secondo il governatore, per lungo tempo l’area sarebbe stata di fatto sottratta alla fruizione dei cittadini. Fedriga ha parlato di presenze quotidiane e di manifestazioni prive di autorizzazione, durante le quali venivano esposte anche bandiere.
A rendere più delicata la situazione, ha ricordato il presidente del Friuli Venezia Giulia, sono stati due accoltellamenti avvenuti negli ultimi mesi proprio nella piazza. Nello stesso luogo, gli operatori delle associazioni impegnate nella distribuzione dei pasti avrebbero ricevuto minacce da persone dedite allo spaccio, circostanza che aveva determinato una sospensione temporanea del servizio.
Fedriga replica alle critiche
Fedriga considera quindi necessario applicare regole precise e ha contestato le polemiche sollevate contro gli interventi delle autorità. A suo giudizio, alcune realtà associative userebbero il tema della solidarietà per sostenere posizioni politiche e per difendere l’immigrazione irregolare.
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Il governatore ha accusato queste organizzazioni di auspicare una gestione senza vincoli quando sono coinvolte persone entrate illegalmente nel Paese. «Vedere oggi polemiche e strumentalizzazioni sulle dovute regole messe in campo da Prefettura e Questura fa capire» quale sarebbe, secondo lui, l’impostazione di tali realtà.
Il ringraziamento alle autorità
Nel suo intervento, il presidente regionale ha rivolto un riconoscimento specifico alla Prefettura e alla Questura di Trieste per l’attività svolta ogni giorno sul territorio comunale. Le scelte adottate negli ultimi anni, ha sostenuto, avrebbero contribuito a ridurre in modo significativo i fenomeni di illegalità e tensione.
Fedriga ha inoltre sottolineato che le iniziative ancora in corso stanno diventando più incisive. Il suo ringraziamento ha riguardato anche donne e uomini delle forze dell’ordine, ai quali ha attribuito un impegno quotidiano svolto con grande dedizione.
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