806notizie oggi Scopri i vantaggi
Cronaca 1 min di lettura57 min fa

Torino, barricate e fuochi d’artificio: la risposta degli agenti

Tensione in corso Principe Oddone: i manifestanti hanno colpito le forze dell’ordine e sono stati respinti verso piazza Baldissera e corso Vigevano.

La situazione è tornata a essere tesa a Torino, dove gruppi di manifestanti hanno lanciato pietre, bottiglie e fuochi d’artificio contro le forze dell’ordine. Nel tentativo di avanzare verso il centro cittadino lungo corso Principe Oddone, i partecipanti sono stati fermati con getti d’acqua e gas lacrimogeni.

Offerta del giorno24 ottobre

GioiaPura

-15% su tutto da GioiaPura

Scade tra 68 giorni
*********


La protesta si sposta verso nord

I lanci non sono arrivati soltanto dal fronte del corteo. Alcuni gruppetti, formati soprattutto da giovani con il volto coperto, hanno cercato di colpire gli agenti anche dai lati, utilizzando tra l’altro bottiglie recuperate dai cassonetti della zona.

Le forze dell’ordine hanno quindi spinto i manifestanti indietro, prima in direzione di piazza Baldissera e successivamente verso corso Vigevano. Nel frattempo, la circolazione sulla rotatoria di piazza Baldissera, uno dei principali snodi viari della città, ha cominciato a riprendere parzialmente.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


Nuovi lanci e barricate

Dopo una prima fase di arretramento, sono ricominciati i lanci di sassi, bottiglie e fuochi d’artificio. Gli agenti hanno risposto nuovamente ricorrendo all’idrante e ai lacrimogeni per contenere l’avanzata dei gruppi più aggressivi.

I giovani incappucciati hanno inoltre costruito barricate di fortuna, utilizzando materiali prelevati da un cantiere vicino. Gli scontri si sono così concentrati nell’area compresa tra piazza Baldissera e corso Vigevano, mentre il traffico ha potuto lentamente tornare a scorrere nella rotatoria.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere