Tangenziale di Bologna, 25enne raccoglie i rifiuti del corteo
La studentessa toscana ha agito insieme ai coinquilini dopo il passaggio di 50mila persone nella protesta
Maria Vittoria Terrosi, 25 anni, ha raccolto bottiglie e altri rifiuti lungo la tangenziale di Bologna dopo il passaggio del corteo contro il carovita. Il gesto della studentessa toscana, ripreso da un altro partecipante, è stato poi condiviso online e accolto con numerosi apprezzamenti.
Douglas
-30% su ordini da 129€ da Douglas
Il gesto nato tra i manifestanti
Terrosi, che vive a Bologna come studentessa fuori sede, ha preso un sacchetto di plastica e ha cominciato a rimuovere ciò che era rimasto sull’asfalto. Non era sola: alcuni coinquilini e altri partecipanti alla manifestazione si sono uniti alla raccolta, fornendo anche altri sacchetti.
La giovane ha spiegato che l’azione è nata mentre il gruppo stava lasciando la tangenziale. Dopo essersi accorta della presenza di alcuni rifiuti, ha deciso di intervenire per evitare che quella fosse l’immagine associata alla protesta. «È stato un gesto collettivo e non un fenomeno individuale», ha precisato parlando dell’iniziativa.
La scelta, ha raccontato, riflette l’educazione ricevuta in famiglia e l’esperienza maturata come caposcout. Per lei si tratta di un comportamento già visto in altre manifestazioni, in Italia e all’estero, più vicino alle normali regole di convivenza che a un’azione eccezionale.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
La protesta senza scontri
Secondo Terrosi, alla fine è bastato un solo sacchetto per raccogliere i rifiuti lasciati lungo il percorso. Rispetto alle circa 50mila persone presenti, ha definito quella quantità minima e ha invitato a considerare anche gli aspetti ordinati e pacifici del corteo.
Nel primo pomeriggio di venerdì, i manifestanti erano entrati in tangenziale dalle rampe, durante una grande mobilitazione dedicata al costo della vita. La giovane ha sostenuto che esprimere pubblicamente il proprio dissenso e rivendicare i propri diritti possa avvenire senza arrivare a un confronto violento.
La protesta, ha aggiunto, mirava a manifestare il disagio dei partecipanti e a trasferirne gli effetti nella società, anche attraverso l’occupazione temporanea della tangenziale. «Non per forza dobbiamo tornare a casa malmessi», ha detto commentando il termine pacifico dello sciopero e l’assenza di scontri.
Continua a leggere
Maria Vittoria raccoglie i rifiuti lasciati dalla manifestazione
La studentessa fuori sede a Bologna racconta un gesto condiviso e l’assenza di scontri durante la protesta
Autista Tper assiste al parto su un bus a Bologna
Niurka Roman e alcune passeggere hanno aiutato la madre tra Porta San Felice e l’Ospedale Maggiore
A Bologna bimbo nasce a bordo di un bus Tper
La conducente Niurka Roman e alcuni passeggeri hanno assistito la madre prima dell’arrivo dei soccorsi
Piazza della Minerva, pena ai lavori utili per il 25enne
Il giovane è stato ripreso mentre saliva sull’obelisco con altre quattro persone; la pena è stata convertita in lavori utili.