7.000Lettori online ora
Cronaca 1 min di lettura3 giorni fa

Spotorno, la svolta dopo la morte di Alessio: due arresti

La Procura contesta a due gestori la responsabilità per la folgorazione del 15enne e ipotizza anche alterazioni sulla scena dell’incidente

A oltre due mesi dalla tragedia di Spotorno, l’inchiesta sulla morte di Alessio Colletti registra un passaggio decisivo: nel pomeriggio del 25 settembre due giostrai sono stati arrestati. Il ragazzo, che aveva 15 anni, era deceduto il 16 luglio dopo essere stato colpito da una scarica elettrica mentre si trovava nell’area del luna park in provincia di Savona.


Due gestori finiscono in manette

Nei confronti dei due uomini vengono contestati l’omicidio colposo e la frode processuale. Una terza persona risulta invece sottoposta a indagine per le medesime ipotesi di reato, senza essere destinataria degli arresti disposti per i due gestori.

Secondo l’impostazione della Procura, i responsabili dell’attrazione avrebbero avuto un ruolo nell’incidente che costò la vita al giovane. L’esito medico indica un arresto cardiocircolatorio provocato dall’esposizione alla corrente elettrica.


Il guasto durante il gioco

Al momento della scarica Alessio stava utilizzando il “calciometro”, una giostra nella quale la potenza del tiro viene rilevata attraverso un pallone fissato al suolo. La ricostruzione investigativa riconduce la folgorazione a un cortocircuito sviluppatosi nell’impianto.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Gli accertamenti avrebbero inoltre fatto emergere che il “calciometro” era alimentato attraverso un cavo collegato a una seconda attrazione situata nelle vicinanze. Quest’ultima, sempre secondo gli inquirenti, apparteneva agli stessi titolari arrestati.


I sospetti sulla scena modificata

La contestazione più delicata riguarda anche ciò che sarebbe avvenuto dopo l’incidente. Gli indagati avrebbero fornito agli investigatori una versione ritenuta non veritiera e avrebbero cambiato alcuni elementi presenti nell’area del luna park.

Tra le condotte indicate dagli inquirenti figurano la rimozione del collegamento elettrico, l’occultamento di alcuni cavi e interventi sull’impianto della giostra di proprietà dei gestori. Questi comportamenti sono alla base dell’accusa di frode processuale e dovranno essere valutati nell’ambito dell’inchiesta sulla morte del quindicenne.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere