Sgarbi lascia la terapia intensiva: avvia la riabilitazione
Il critico d’arte, ricoverato al Gemelli da quasi un mese, presenta una funzione respiratoria in miglioramento.
Vittorio Sgarbi ha lasciato la terapia intensiva del Policlinico Gemelli di Roma ed è stato trasferito in sub-intensiva. Il passaggio è avvenuto ieri, dopo quasi un mese di ricovero per una grave crisi respiratoria.
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Le condizioni respiratorie
I medici hanno riscontrato un recupero della funzione respiratoria, anche se la tracheostomia eseguita nelle scorse settimane è ancora presente. Il quadro consente comunque di avviare una nuova fase del percorso clinico.
Sgarbi, 74 anni, comincerà infatti la riabilitazione respiratoria. Il trattamento servirà a sostenere il miglioramento raggiunto dopo la fase più delicata del ricovero.
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Il trasferimento al Gemelli
Il critico d’arte ed ex sottosegretario alla Cultura era stato ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma in seguito alla crisi che aveva compromesso la respirazione. Da ieri non si trova più nel reparto di terapia intensiva.
La permanenza in sub-intensiva indica la necessità di continuare il monitoraggio medico, pur in presenza di condizioni respiratorie migliori. La tracheostomia resta per ora in sede mentre prende il via la riabilitazione.
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