Sentenze e intelligenza artificiale: il caso sollevato da Greco a Palermo
A Palermo si è chiuso il Congresso dell’UNAA: al centro del confronto la tutela dei cittadini, il ruolo degli avvocati e l’impatto dell’intelligenza artificiale sulla giustizia.
L’intelligenza artificiale utilizzata nella scrittura delle sentenze e la rappresentanza dell’avvocatura negli organi della giustizia amministrativa sono stati tra i temi più delicati emersi a Palermo. A porli con forza è stato Francesco Greco, presidente del Consiglio Nazionale Forense, durante la giornata conclusiva del Congresso dell’Unione Nazionale degli Avvocati Amministrativisti.
GioiaPura
-15% su tutto da GioiaPura
Greco chiede più spazio per gli avvocati
Nel suo intervento, Greco ha sostenuto che la riforma forense impone la presenza dell’avvocatura in tutte le giurisdizioni. Da qui la richiesta di creare organi dedicati alla gestione dell’attività giurisdizionale della magistratura amministrativa, a partire dai Tribunali amministrativi regionali.
Secondo il presidente del Consiglio Nazionale Forense, anche nel Consiglio di Presidenza della Giustizia Amministrativa dovrebbe aumentare il numero dei componenti scelti direttamente dagli avvocati, invece di essere indicati dal Parlamento. «Gli avvocati chiamati a occuparsi della gestione degli organi giudiziari devono essere nominati dagli stessi avvocati», ha affermato Greco nel corso del confronto.
L’allarme sull’uso dell’intelligenza artificiale
Un altro passaggio dell’intervento ha riguardato l’impiego dell’intelligenza artificiale nella redazione dei provvedimenti giudiziari. Greco ha denunciato casi in cui lo strumento sarebbe stato utilizzato nonostante un divieto previsto dalla legge, accompagnati poi da valutazioni interne alla magistratura tali da escludere conseguenze rilevanti.
Per il presidente del Consiglio Nazionale Forense, non è accettabile che chi deve giudicare il rispetto delle norme da parte dei cittadini finisca per giustificare al proprio interno una condotta che la legge vieta. Il tema era già stato affrontato nelle sessioni dedicate alle trasformazioni della giustizia e alle nuove tecnologie.
Mattarella aveva aperto il congresso
Il congresso si è concluso oggi dopo due giornate di lavori. L’apertura si era svolta ieri mattina al Teatro Massimo, con la partecipazione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, accolto dagli applausi della platea e dei palchi.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
All’appuntamento hanno preso parte oltre 400 persone provenienti da tutta Italia. Nel corso delle sessioni iniziali si è discusso anche di disciplina processuale, transizione ecologica e qualità dell’azione amministrativa, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra avvocati, magistrati, istituzioni e università.
Il confronto finale a Palazzo dei Normanni
La conclusione del congresso è stata affidata a una tavola rotonda ospitata nella Sala d’Ercole di Palazzo dei Normanni e dedicata al rapporto tra amministrazione efficiente, tutela giurisdizionale e democrazia. A moderare l’incontro è stata la giornalista Elvira Terranova.
Al dibattito hanno partecipato Patrizio Leozappa, segretario dell’UNAA, gli onorevoli Maria Elena Boschi ed Enrico Costa, il presidente del TAR Sicilia Salvatore Veneziano e Joseph Brigandì, presidente di SOLOM. Le conclusioni sono state pronunciate da Francesco Greco.
A chiusura dei lavori, Giovanni Immordino, presidente dell’Associazione degli Avvocati Amministrativisti della Sicilia e dell’UNAA, ha richiamato la necessità di rendere l’avvocatura sempre più centrale nel sistema giudiziario. Autonomia, indipendenza e confronto tra le diverse componenti della giurisdizione sono stati indicati come condizioni essenziali per una giustizia efficace e vicina ai cittadini.
Continua a leggere
Bologna, barricate e fuochi: il centro resta sotto tensione
Due aree della città sono teatro della protesta: cassonetti in fiamme, una tabaccheria automatica danneggiata e circa 300 manifestanti davanti alla polizia.
Roma, il corteo si ferma: idranti e cariche in centro
La tensione è esplosa vicino a largo di Santa Susanna dopo il lancio di bottiglie contro le forze dell’ordine.
Mentana lascia il Tg La7: la data dell’addio e il motivo
Il direttore ha comunicato a sorpresa la decisione durante la cerimonia del premio Marchiaro, spiegando di voler trascorrere il Natale con la famiglia.
Proteste, la giornata si accende: scontri e cortei nelle grandi città
Da Torino a Bologna si registrano cariche, lanci di oggetti e deviazioni dei cortei, mentre il Viminale annuncia tolleranza zero contro le violenze.