Sei dispersi nel Mediterraneo: tra loro anche tre bambini
La nave Aurora sta raggiungendo Lampedusa con 28 superstiti e due vittime, dopo un soccorso avvenuto tra le aree di responsabilità libica e tunisina
La nave Aurora sta navigando verso Lampedusa con 28 persone soccorse e due cadaveri a bordo. L’arrivo sulla maggiore delle isole Pelagie è atteso nel pomeriggio, mentre resta incerto il destino di sei naufraghi, tra cui tre bambini.
Sei persone mancano all’appello
A riferire ai soccorritori il numero dei dispersi sono stati i superstiti raccolti dalla nave veloce di Sea Watch. Il racconto riguarda un naufragio avvenuto nel Mediterraneo centrale e indica che tra le persone non rintracciate ci sarebbero anche tre minori.
Tra i 28 sopravvissuti figurano cinque donne e un bambino piccolo. Le operazioni hanno consentito di recuperare persone in due momenti distinti, mentre a bordo dell’Aurora sono state imbarcate anche due vittime del naufragio.
Due soccorsi in condizioni estreme
Cinque naufraghi sono stati individuati su un gommone ormai quasi sgonfio. L’intervento è scattato dopo una segnalazione di Alarm Phone, nella zona di confine tra l’area libica e quella tunisina.
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Gli altri 23 superstiti sono stati invece recuperati dalla piattaforma Hasdrubal. Per salvarsi, si erano aggrappati alla struttura dopo il naufragio e vi sono rimasti fino all’arrivo dei soccorritori.
Aurora verso Lampedusa
Conclusa la fase di recupero, l’Aurora ha ripreso la rotta verso Lampedusa. Lo sbarco dei superstiti e la consegna delle due salme sono previsti nel corso del pomeriggio, secondo quanto riferito dai soccorritori.
Il numero delle persone coinvolte potrebbe dunque essere superiore a quello dei 28 naufraghi portati in salvo: le testimonianze raccolte a bordo indicano infatti sei dispersi, compresi tre bambini.
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