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Cronaca 2 min di lettura53 min fa

Scuola in piazza, alta tensione: cosa è successo da Roma a Torino

Docenti, dirigenti e studenti protestano in diverse città italiane: cortei, controlli rafforzati e alcuni episodi critici segnano la giornata di sciopero.

La protesta del mondo della scuola attraversa l’Italia e coinvolge, oltre a docenti e dirigenti, anche numerosi studenti. Al centro della mobilitazione c’è la richiesta di retribuzioni più adeguate, mentre in varie città i cortei hanno richiesto l’intervento delle forze dell’ordine.

A Roma l’attenzione si concentra sulla manifestazione denominata “No Meloni day”, con un imponente schieramento di sicurezza nella zona di viale Trastevere, dove ha sede il Ministero dell’Istruzione e del Merito. A Torino, invece, la contestazione ha assunto anche una forma simbolica: davanti all’ufficio scolastico regionale è stato dato alle fiamme un carro armato realizzato in cartone.

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Roma blindata per il corteo

Il presidio disposto nella capitale riguarda soprattutto l’area attorno a viale Trastevere. La presenza delle forze dell’ordine è stata rafforzata in vista del passaggio della manifestazione e delle iniziative legate alla protesta studentesca.

La mobilitazione romana si inserisce in una giornata nazionale di sciopero che ha portato in strada diverse componenti del sistema scolastico. Le rivendicazioni riguardano principalmente il livello degli stipendi, ma le piazze vedono anche la partecipazione degli studenti.


Da Torino a Verona, gli episodi

A Torino la polizia ha identificato otto persone con il volto coperto durante le tensioni registrate in città. Il gesto del carro armato di cartone incendiato è avvenuto sotto la sede dell’ufficio scolastico regionale, accompagnato da slogan rivolti al governo.

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Altri disordini sono stati segnalati a Genova. A Treviso alcuni studenti hanno lasciato l’edificio scolastico passando dalle finestre per raggiungere il corteo, mentre a Verona dieci persone sono state fermate in relazione all’incendio di cassonetti.


Una protesta estesa in tutta Italia

La giornata di mobilitazione interessa città del Nord e del Sud e presenta modalità diverse, dalle manifestazioni organizzate alle azioni più conflittuali. Il quadro comprende sia le rivendicazioni del personale scolastico sia la protesta degli studenti.

Gli aggiornamenti dalle varie piazze restituiscono quindi una situazione articolata: accanto alle richieste salariali, si registrano controlli straordinari, identificazioni e danneggiamenti. Le autorità seguono l’evoluzione dei cortei nelle diverse città coinvolte.

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