Scuola e carovita, la sfida degli studenti di Torino: cosa accadrà il 30 ottobre
Il corteo ha attraversato il centro cittadino fino a Palazzo Nuovo: annunciata la partecipazione allo sciopero generale, tra tensioni e disagi alla viabilità.
Il prossimo 30 ottobre gli studenti torinesi intendono unirsi allo sciopero generale, trasformando la protesta contro il governo e l’aumento del costo della vita in una nuova mobilitazione. L’annuncio è arrivato al termine di un corteo durato circa quattro ore e concluso davanti a Palazzo Nuovo, sede delle facoltà umanistiche dell’Università di Torino.
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La protesta guarda al 30 ottobre
Dal palco improvvisato del corteo, i manifestanti hanno rivendicato la collaborazione tra mondo studentesco e lavoratori. Secondo gli organizzatori, l’obiettivo è contrastare un carovita definito ormai insostenibile e respingere l’idea di un futuro segnato dallo sfruttamento. «Il 30 ottobre bloccheremo tutto», hanno affermato gli studenti al termine della manifestazione.
Nel corso degli interventi è stata ribadita anche la volontà di proseguire le iniziative cominciate la settimana precedente con le occupazioni. I giovani hanno sostenuto di non voler arretrare davanti a quelli che considerano attacchi alla scuola e alla società, né accettare divisioni tra categorie sociali presentate come una contrapposizione tra poveri.
Corteo chiuso tra tensioni e disagi
La manifestazione era partita da piazza XVIII Dicembre, davanti alla stazione di Porta Susa, e ha raccolto migliaia di partecipanti diretti verso il centro. Durante il percorso si sono sentiti cori contro il governo e contro la polizia; all’arrivo, gli studenti hanno rivendicato l’impatto della protesta sulla città e promesso nuove iniziative.
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Verso la conclusione, in piazza Castello, si sono verificati momenti di tensione: un centinaio di manifestanti avrebbe lanciato pietre contro le forze dell’ordine, che hanno risposto con cariche di alleggerimento. In quel frangente alcuni docenti si sono nuovamente posizionati tra studenti e agenti.
Dopo il passaggio del corteo, nel centro di Torino è ripresa gradualmente la circolazione sia delle automobili sia dei mezzi pubblici, rimasta interrotta durante la manifestazione.
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