Scornajenchi, il riconoscimento Luiss arriva nel cuore della sfida energetica
Il numero uno di Snam sarà celebrato l’11 novembre a Roma per il percorso costruito tra infrastrutture, innovazione e formazione economica
Oltre 70.000 laureati fanno parte del Luiss Alumni Network, una comunità internazionale che, secondo il presidente Daniele Pelli, trova nella nomina di Agostino Scornajenchi un motivo di particolare orgoglio. La rete, ha spiegato, punta a rafforzare relazioni, talento e opportunità di crescita professionale.
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Una leadership nata alla Luiss
Il rettore Paolo Boccardelli ha definito Scornajenchi una personalità di rilievo, sia sul piano professionale sia su quello umano. A suo giudizio, il percorso dell’amministratore delegato di Snam dimostra competenza, capacità di visione e attitudine alla guida.
«La scelta di affidare a un laureato Luiss la guida di un settore strategico come quello dell’energia, cruciale per la competitività e il futuro del Paese, è motivo di grande orgoglio per tutta la nostra comunità», ha dichiarato Boccardelli. Il rettore ha inoltre collegato il riconoscimento alla capacità dell’università di preparare i giovani ad affrontare i cambiamenti del presente.
Il premio e la cerimonia di novembre
Sarà Agostino Scornajenchi a ricevere il titolo di Alumnus Luiss 2026. La consegna è prevista l’11 novembre a Roma, durante l’appuntamento annuale con cui l’università dedicata a Guido Carli valorizza gli ex studenti distintisi in ambito nazionale e internazionale.
Il presidente della Luiss, Giorgio Fossa, ha indicato nel manager un esempio di guida solida e preparata. Il suo cammino ai vertici di importanti gruppi italiani, ha osservato, confermerebbe la qualità della formazione ricevuta e la capacità dei laureati dell’ateneo di operare in ambienti complessi e altamente competitivi.
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Dai gruppi energetici a Snam
Nato a Roma nel 1972, Scornajenchi è dottore commercialista e revisore contabile. Dopo la laurea con lode in Economia e Commercio, ha costruito una carriera di circa trent’anni nel comparto delle grandi infrastrutture energetiche, assumendo responsabilità crescenti in società italiane e internazionali.
Dal maggio 2025 guida Snam. In precedenza è stato amministratore delegato e direttore generale di CDP Venture Capital Sgr, contribuendo allo sviluppo dell’ecosistema dell’innovazione. Ha ricoperto anche l’incarico di responsabile finanziario di Terna, dove ha definito il piano strategico, e quello di presidente esecutivo di Brugg Cables AG. Nel suo percorso figurano inoltre ruoli manageriali in Poste Italiane, Engie Energy Southern Europe, AceaElectrabel ed Enel. Dal 2021 presiede Andaf, l’Associazione nazionale direttori amministrativi e finanziari.
«Ricevere il premio di Alumnus dell’Anno dalla Luiss è per me motivo di grande orgoglio e gratitudine», ha affermato Scornajenchi. Il dirigente ha ricordato il peso avuto dall’università nella sua formazione e in quella di molti colleghi, sottolineando il valore di metodo, responsabilità e principi appresi negli anni. Ha quindi indicato nel riconoscimento un incentivo a restituire quanto costruito attraverso studio, lavoro e passione, mantenendo vivo il rapporto tra ateneo, nuove generazioni e mondo professionale.
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