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Cronaca 1 min di lettura5 ore fa

Santa Maria Maggiore, la reliquia che per un mese sarà visibile da vicino

Dal 15 ottobre i frammenti attribuiti dalla tradizione alla mangiatoia di Gesù saranno trasferiti per consentire il restauro conservativo del reliquiario.

Per circa un mese i pellegrini avranno l’opportunità di osservare più da vicino la cosiddetta “sacra culla”, custodita nella basilica di Santa Maria Maggiore. L’iniziativa è legata a un intervento di restauro conservativo che coinvolgerà il reliquiario attualmente utilizzato.


Una visione ravvicinata per i pellegrini

A partire dal 15 ottobre, i frammenti lignei saranno spostati dalla loro collocazione abituale. La tradizione li considera parte della mangiatoia nella quale sarebbe stato deposto Gesù.

Il trasferimento temporaneo renderà quindi possibile una visione più ravvicinata della reliquia. L’esposizione è prevista per la durata di un mese, durante il periodo necessario per i lavori.

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Il reliquiario sarà sottoposto a restauro

L’intervento non riguarda l’autenticità attribuita ai frammenti dalla tradizione, ma l’attuale reliquiario che li conserva. Si tratta di un’operazione di carattere conservativo, pensata per preservare il manufatto.

Concluso il restauro, la “sacra culla” potrà tornare nella sua sistemazione abituale all’interno di Santa Maria Maggiore. Fino ad allora, il trasferimento offrirà ai visitatori un’occasione particolare per avvicinarsi alla reliquia.

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